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03/10/2016
PITTELLA PENSA A RICANDIDARSI. E I PROBLEMI?
Statate sereni, ci dice Pittella; si ricandiderà.
 
Che fortuna per i Lucani sapere con così largo anticipo che il piccolo Renzi della Basilicata ha intenzione di continuare a non fare nulla per i prossimi due - sette anni, lasciando nella completa arretratezza la nostra Regione. Scommettiamo nel giubilo che ha pervaso i pendolari della tratta Potenza-Melfi; nei materani che da vent’anni attendono la ferrovia Matera- Ferrandina, negli studenti che compiono periodicamente viaggi della speranza per raggiungere un treno veloce che li condurrà nelle Università del Nord; per non parlare dei salti di gioia dei Lucani tutti che affrontano, un giorno sì e l’altro pure, gli interminabili cantieri della Basentana, le frane e gli smottamenti delle strade provinciali e che attendono fiduciosi un aeroporto. Quale fortuna per i Lucani sarà avere altri anni di promesse e spot nel pieno stile Renzi. Cosa abbiamo fatto per meritarci una tale doppia ’benedizione’ proprio non sappiamo. Perché, se gli Italiani devono destreggiarsi tra gli spot e le promesse del solo Renzi, noi Lucani, fortunati che siamo, a quegli spot e a quelle bufale renziani, ci aggiungiamo anche quelle del Governatore Pittella. Così, tra la promessa del raddoppio della tredicesima e quello del frecciarossa Taranto - Potenza - Salerno, tra quella del ponte sullo stretto e quella dell’aeroporto Mattei, i Lucani sono accerchiati da venditori di pentole. Però stiamo sereni, si ricandideranno entrambi, così potranno continuare ad arricchire il libro dei sogni e ad ingannarci tutti. A noi, il compito di ricordarci quanto tempo ci hanno fatto perdere ad ascoltare le loro bugie e quanto tempo hanno fatto perdere alla Basilicata che attende da quarant’anni una classe politica che le riservi le stesse attenzioni che il nostro Governatore ha per la sua immagine.
 
Gianni Rosa
Consigliere Regionale FI-AN
fonte LA NUOVA DEL SUD
categoria: POLITICA