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04/10/2009
LA DISPONIBILITÀ A CANDIDARSI SINDACO DI DONATO SALVATORE AL VAGLIO DI ISCRITTI E ALLEATI
Avigliano, trattative in vista di regionali e comunali
 
Le vicende della politica aviglianese sono sempre più interconnesse alle dinamiche dello scenario regionale. La consistenza demografica, che significano tanti voti, e la storia politica hanno fatto di Avigliano un punto chiave del risiko politico, però questo anno lo porta alla ribalta anche nella discussione tra le forze di sinistra. Questo dovuto alla consolidata presenza socialista e agli ultimi risultati elettorali di Sinistra per la Basilicata, che qui ha eletto l’unico consigliere provinciale. Avigliano dunque, roccaforte del Partito Socialista e di Sinistra Democratica. Due formazioni che nazionalmente stanno lavorando per un nuovo soggetto politico: Sinistra e Libertà.Avigliano paese di due esponenti di spicco di queste formazioni: Donato Salvatore, socialista storico e Giannino Romaniello, leader di SD. Il consigliere regionale ha già dichiarato le sue intenzioni con una intervista alla Nuova. E’ pronto a mettere a disposizione la sua esperienza per guidare il governo locale. Ma la questione è politica. La segreteria del Partito socialista si è riunita per discutere ed analizzare i nodi da sciogliere. Innanzitutto quello di Sinistra e Libertà, nel quale si giocherà il futuro del partito. Soggetto unitario oppure federazione di Partiti? Probabilmente si andrà alle elezioni regionali con una lista unica, ma per il gruppo dirigente socialista è necessario affrontare la discussione con la base ed i simpatizzanti, affinché qualunque scelta sia presa, nazionale o lucana, sia condivisa e sostenuta dai militanti. Si andrà anche ad un cambio della dirigenza della sezione “Sandro Pertini”, per poter arrivare ai congressi regionali ed alla prossima tornata elettorale con un partito rinnovato. Di sicuro farà quadrato attorno al loro iscritto di spicco, qualunque sia la sua decisione. Parliamo di Donato Salvatore. I dirigenti del PS di Avigliano sono chiari: “non si deve trattare di un referendum su Salvatore sindaco”. Non è questione di un si o un no, ma di una chiara e profonda scelta politica sul futuro della comunità. La questione è cosa deve essere e cosa deve diventare Avigliano negl’anni e quali devono essere le scelte strategiche. Con l’ultimo mandato di Tripaldi si chiude un ciclo del centrosinistra, iniziato nel 1995 e che ha visto sempre sindaci di area PDS-DS e Margherita, formazioni ora confluite nel PD. Per il Ps che il ciclo sia terminato lo dimostrano le elezioni 2009: il Pd resta il partito maggiore ma non maggioritario, rappresenta 1/3 dell’elettorato di centrosinistra. La scelta di chi si candita a guidare l’amministrazione deve essere condivisa da tutta la coalizione, collegata alle prospettive future del territorio e, su questo i Socialisti sono chiari, non deve avvenire per posizionamento e destini personali di qualche esponente locale. Il Ps mette a disposizione il suo candidato più autorevole e Donato Salvatore è pronto a mettersi in gioco.
 
Leonardo Pisani
fonte LA NUOVA DEL SUD
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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