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19/02/2009
LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E UN CAMMINO SEMPRE PIÙ DISSESTATO
La strada dissestata della pubblica amministrazione e la pubblicità politica dell’Assessore ai lavori pubblici del comune di Avigliano.
 
AVIGLIANO - La “strada dissestata della pubblica amministrazione” e la pubblicità politica dell’Assessore vista . Nell'elenco delle opere pubbliche da realizzare nel triennio 2009-2011 ( per un importo pari a 7.500.000 di euro), enunciate dall’assessore ai lavori pubblici del comune di Avigliano, Donato Lacerenza, si nota l'esiguità degli stanziamenti (per un importo pari solamente a 350.000 euro) destinati alla manutenzione ordinaria e straordinaria del sistema viario. Il territorio aviglianese è attraversato da decine di chilometri di strade, gran parte delle quali versano in cattivo stato: si osserva, sovente, la presenza di buche larghe e profonde, la mancanza di asfalto e basole divelte per lunghi tratti. Condizioni che mettono a serio rischio la sicurezza degli utenti e l'integrità meccanica dei veicoli. In particolare, il circolo Nuova Italia vuole denunciare la totale assenza, nel programma delle opere pubbliche, di interventi tesi alla messa in sicurezza della strada extra-poderale denominata Braita. Qualche politico di maggioranza potrà insinuare, tra le righe di questa denuncia, l'esistenza di qualche interesse di parte poiché il presidente dell'associazione, assieme ad un noto esponente della minoranza, sono proprietari di un piccolo podere confinante con il tragitto citato. Ma quello che preme, è rimarcare lo stato di abbandono di una strada che, con il tempo e l'incuria, si è trasformata in una vera mulattiera. Infatti, il percorso risulta essere vergognosamente e paurosamente dissestato: buche ovunque, il manto stradale reso sdrucciolevole dalla presenza di fango e detriti. Il circolo Nuova Italia ha scelto la strada della denuncia, in quanto crede che questa vicenda abbia una sua morale. E’ esemplificativa di una condizione che si ripete spesso nella nostra città: l'incapacità d'assunzione di responsabilità da parte della rappresentanza politica e dei dirigenti che gestiscono la pubblica amministrazione, inclini a programmare opere strutturali faraoniche (forse inutili) e dimentichi di quelle più semplici e fondamentali. Infatti, si preferisce dare la priorità alla costruzione di un cimitero per frazione (Possidente, costruzione ex-novo euro 1.500.000; Lagopesole, ampliamento della struttura esistente euro 2.000.000) e si dimentica che sarebbe bastato l’ampliamento di quello di Avigliano. Pertanto il circolo Nuova Italia chiede, in seguito alle sollecitazioni di numerosi cittadini della zona, che l'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Domenico Tripaldi , predisponga interventi finalizzati all'immediata e non più procrastinabile messa in sicurezza del manto stradale della Braita, e che siano ipotizzate azioni similari per tutte le altre strade del territorio. Gli aviglianesi vogliono vivere e non certo morire percorrendo detti traccia
 
anonimo
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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