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23/07/2009
UN TERRITORIO CHE SI RISCOPRE
Dall'antichità all'età contemporanea: al via un lavoro molto articolato. L'iniziativa, a cura dell'associazione Politeia, sarà presentata domani ad Avigliano
 
“Avigliano ha bisogno di recuperare una sua identità. Chi e cosa possono aiutare a ritrovarla è una sua storia organica, dall’antichità all’età contemporanea”. Parlano così a Politeia. Parla così Gerardo Coviello ritornato, insieme a un gruppo di persone, sulla scena culturale e politica nella sua cittadina. Con un passato da sindaco di Avigliano, ex consigliere regionale ai tempi della Dc, già presidente della Camera di commercio di Potenza, uno che era sparito dalla scena per alcuni anni, Coviello con il centro studi Politeia ha fissato una nuova iniziativa che presenterà domani, venerdì 24 luglio, ad Avigliano. In un incontro con i corrispondenti dei giornali locali ha spiegato che “venerdì sarà presentato un progetto ambizioso che si prefigge lo scopo di realizzare la storia organica di Avigliano, grazie al lavoro e all’apporto di studiosi e ricercatori universitari specializzati in diversi settori: dalla storia ai beni culturali al diritto”. Alla fine Politeia, nel frattempo diventato editore, pubblicherà un lavoro (di uno o due volumi) che raccoglierà l’esito degli studiosi che si piegheranno nella raccolta della fonti ufficiali e nell’analisi del materiale storiografico raccolto nelle case di alcune famiglie aviglianesi. “Materiale di particolare pregio – ha spiegato Coviello – che certamente contribuirà non poco alla costruzione di una storia di Avigliano”.Secondo le previsioni di Politeia, ci vorrà non meno di un anno e mezzo alla conclusione della ricerca e della pubblicazione. “Per affrontare i costi dell’opera – spiegano gli ideatori del progetto – non chiederemo contributi, ma coinvolgeremo le istituzioni all’acquisto e alla distribuzione dell’opera”. Un finanziamento indiretto. Alla storia di Avigliano lavoreranno, in qualità di direttori, i docenti di storia Giampaolo D’Andrea e Antonio Lerra. Ricerche sull’età antica della cittadina saranno condotte, tra gli altri, da Osanna e Capano. Del Medioevo se ne occuperà un gruppo di studiosi coordinato da Francesco Panarelli, allievo di Fonseca all’università degli studi della Basilicata, del quale farà parte anche l’archivista Valeria Verrastro. L’epoca moderna è materia di Lerra, che infatti coordinerà il gruppo dedicato allo studio tra Quattrocento e Ottocento, mentre Avigliano nella storia contemporanea sarà studiato da un gruppo coordinato da D’Andrea al cui fianco ci saranno, tra gli altri, i docenti Morano, Stanzione, Mirizzi, la giovane studiosa Elena Vigilante e il giurista Francesco Antonio Genovese, presidente del Tribunale di Prato, appena insignito ad Avigliano del premio Arco.
 
Gianni Sileo
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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