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07/02/2009
LAVORI IN CORSO IN CITTÀ
"Entro il 2010 molte opere verranno portate a termine"
 
AVIGLIANO – Ci sono opere completate e da completare. Ci sono progetti antichi e nuovi. Ci sono ritardi, su alcune opere, pluriennali. E ci sono iter che hanno fatto passi avanti di rilievo, come i progetti dei due cimiteri di Lagopesole e Possidente e il recupero del lago pleistocenico di Piano del Conte.Poi ci sono sempre le strade che versano in condizioni fatiscenti (alcune strade del centro di Avigliano e quella che collega la città con le frazioni più grandi, verso Paoladoce) sulle quali si va avanti con interventi tampone. Tra le cose fatte, i tagli del nastro dell'anno scorso sulle due ville comunali e sulle scuole, piccole e grandi del territorio, sono una buona notizia. L'edilizia pubblica, ad Avigliano, sembra conoscere un'accelerata da un po' di tempo a questa parte, pur rimanendo ombre sui tempi di consegna dei lavori.“Tra l'anno in corso e il 2010 molte opere saranno portate a compimento e altre nasceranno”, fa sapere l'assessore ai Lavori pubblici Donato Lacerenza (Pd). Tra i lavori che vedranno la luce entro l'estate, ci sono l'ampliamento del cimitero di Lagopesole (2milioni di euro di capitale privato) e la costruzione del camposanto di Possidente (1,5milioni, anche qui il capitale impegnato è dei cittadini). Per la prima volta in un documento si menziona la piscina comunale. È prevista nella ex palestra del Riformatorio, ad Avigliano centro. Fa sapere Lacerenza che “con questo progetto, subordinato al recupero dei fondi, l'amministrazione vuole dare risposta ai tanti che per mancanza di una piscina si dirigono a Potenza e Rionero”. Per l'assessore di Lagopesole nei prossimi mesi saranno portati a termine una serie di interventi. Il titolare dei lavori pubblici parla anche del programma triennale delle opere pubbliche 2009/2011 adottato in autunno dalla giunta e che sarà all'esame del consiglio comunale entro la fine di marzo. Nel suo punto sui provvedimenti in cantiere c'è un intervento considerevole nell'estendimento della metanizzazione. Oltre al completamento dei centri minori già metanizzati, è in previsione la metanizzazione delle zona di Chicone e Stagliuozzo. “Per consentire alla rete del gas di raggiungere molte famiglie – dice l'assessore - abbiamo previsto già nel 2009 interventi per 700mila euro”.Altre risorse sono state destinate al recupero dei centri urbani di Avigliano e Lagopesole, i due nuclei abitativi dotati di centri storici. Per la loro riqualificazione, in termini di manutenzione e arredo urbano, sono stati destinati altri 700mila euro. Tra gli interventi è contemplato il miglioramento della viabilità in corso Gianturco. A questo si aggiunge il recupero, in alcuni centri rurali, della pavimentazione in pietra (150mila euro). Sempre sul fronte della viabilità, in questo caso si tratta di interventi straordinari, 200mila euro sono stati destinati alle opere di asfalto delle principali strade del comune. Dopo anni di segnalazioni dovrebbe arrivare la luce in due aree periferiche, a ridosso del centro abitato. Nella prima fase dell'ampliamento dell'illuminazione pubblica (150 mila euro) via Guido Rossa e contrada Cefalo dovrebbero essere finalmente illuminate.Secondo quanto riferisce Lacerenza, ha le settimane contante la sala cinema di Lagopesole. “Prevediamo di inaugurarla entro l'estate - assicura l'assessore –, restano da ultimare i dettagli”. Hanno sempre destato sospetti gli annunci sul centro polivalente di Avigliano, una struttura progettata oltre venti anni fa e ancora chiusa per colpa di lavori infiniti. Dopo i lavori all'interno, avviati alla fine dello scorso anno, il piano triennale prevede altri 350mila euro per la sistemazione esterna e il completamento che, si spera, questa volta sia definitivo. I tempi dettati dagli amministratori dicono che entro l'anno potrebbe essere terminato.“Dopo la battuta d'arresto che aveva subito il progetto per il recupero del lago pleistocenico di Piano del Conte – fa sapere infine il titolare dei Lavori pubblici – abbiamo ottenuto i finanziamenti per pagare gli espropri e completare, finalmente, l'iter procedurale che darà vita a un progetto particolarmente importante per la nostra comunità”.Tutte le opere sono finanziate con fondi regionali e mutui contratti dal Comune.
 
Gianni Sileo
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
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