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25/02/2009
AVIGLIANO, CANI IN LIBERTA' IL COMUNE SONNECCHIA
Denuncia del PdL: Amministrazione insensibile ai bisogni dei residenti
 
I numerosi cani che vagano senza padrone per la città di Avigliano sono tutti in precarie condizioni ed il rischio per la salute e l’incolumità dei cittadini è notevole. A scadenze poi più o meno regolari il problema randagismo ritorna di attualità o perché gli animali hanno provocato qualche danno o perché la colonia si accresce. Di contro l’Amministrazione Comunale ha fatto costruire un canile, “sembra” a parere dei più informati che sia stato completato, ma non si capisce il perché non sia ancora entrato in funzione.La numerosa presenza di cani randagi è fonte di una notevole preoccupazione sotto il profilo sanitario, per l’igiene e la pulizia della città. Al mattino accade, in diverse zone, di trovare sacchetti dell’immondizia aperti il cui contenuto è stato disperso in strada dagli animali in cerca di cibo, frequentemente poi se i cani di gruppi diversi si incontrano si azzuffano, indifferenti della presenza dei passanti, spesso la quiete della notte è interrotta dai loro continui guaiti.Rispetto a tutto ciò sinora solo belle parole e sterili promesse da parte degli esponenti dell’Amministrazione Comunale. E’ giunto il tempo di impegnarsi seriamente per il bene degli animali, ma soprattutto per la salute ed il benessere degli aviglianesi. Ai problemi pratici, denunciati continuamente dai cittadini, si deve aggiungere il dato politico: c’è una struttura pubblica, costata alla comunità diversi migliaia di euro, che ora giace abbandonata. I danni provocati dall’abbandono e dall’incuria sono noti. Se non utilizzata l’infrastruttura si logora e data la collocazione, fuori del centro abitato, va incontro ad episodi di vandalismo. Tutti hanno bene a mente la storia dei continui saccheggi e danneggiamenti subiti dall’osservatorio astronomico situato nei pressi del Monte Carmine. Quando non c’è la volontà politica di mettere in funzione un’opera non si dovrebbero spendere i soldi pubblici per realizzarla, adoperarsi solo perché bisogna far vedere di muovere qualcosa non produce mai buoni risultati.Anche in questo caso l’Amministrazione Comunale di Avigliano si dimostra indifferente rispetto ai bisogni dei cittadini e poco sensibile alle problematiche della salvaguardia e della tutela degli animali randagi. Tanto il consenso ad Avigliano arriva sempre, ma non per il fatto che qualcosa di buono viene fatto ma solo perché chi amministra interpreta la “gestione del potere” in maniera eccellente.
 
Gianni Rosa
fonte LA NUOVA DEL SUD
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