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05/08/2011
IL TAGLIO TRA SPESE E COMPENSAZIONI.LE RAGIONI DEL VOTO CONTRARIO DI COLANGELO E I SEGRETI TIMORI DELLA GIUNTA
L'assessore defenestrato spiega, il sindaco controbatte.
 
«Il voto contrario al bilancio di previsione è stato per me davvero sofferto, ma assolutamente necessario, in quanto rimarca la totale contrarietà alla proposta di taglio del bosco comunale». L'ormai ex assessore alle attività produttive del comune di Avigliano, Giambattista Colangelo, spiega le sue ragioni e racconta il progetto che ha caldeggiato in seno all'amministrazione sino alla fine. «La Regione Basilicata - continua - ha recentemente pubblicato il bando per la Misura 122 del PSR, che ha per oggetto la migliore valorizzazione economica delle foreste, che punta non ad uno sfruttamento della risorse forestali, bensì a una loro tutela, favorendo la pluriattività in agricoltura. Il percorso che avevo individuato prevedeva il coinvolgimento delle oltre 270 aziende agricole attive sul territorio comunale, che, attraverso un avviso pubblico e la candidatura di una proposta progettuale alla Regione, avrebbero potuto avviare iniziative di certificazione ambientale e interventi di diradamento mirati, attraverso una forma di governo sostenibile ed ecocompatibile, garantendo comunque un ritorno economico per il Comune pari a quello netto stimato nell'ipotesi del taglio, in quanto le minori entrate sarebbero state compensate dalle minori spese che il Comune dovrà sostenere, ossia 16 mila euro per il progetto e 36mila per la realizzazione di interventi silvicolturali che sarebbero stati, invece, a carico degli operatori». «Non è il tempo - ribatte il sindaco -, considerate le difficoltà economiche degli enti a causa della drastica riduzione dei trasferimenti del governo, per le sperimentazioni. Inoltre noi vogliamo che il bosco resti assolutamente pubblico e che non venga affidato ai privati». Che la chiusura del primo cittadino all'affidamento della gestione del bosco non derivi dalla paura che lo stesso possa avere ugual destino dell'osservatorio astronomico e dell'ostello della gioventù, di cui la Gazzetta si è già occupata in passato, per i quali ci sono delle cause in corso a seguito dell'abbandono e degrado cui le società gestrici li hanno lasciati?
 
Sandra Guglielmi
fonte LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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