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10/06/2011
L'AVIGLIANO NON RINUNCIA ALL'ISCRIZIONE AL PROSSIMO CAMPIONATO
Grandi le difficoltà dopo la pesante squalifica del campo.
 
«Comunque si farà». Risponde in questo modo Nicola Mecca, dirigente dell'Avigliano calcio, alla domanda sulla non iscrizione della squadra granata al prossimo campionato di eccellenza, smentendo le voci che circolano da qualche giorno. Quel «comunque» tuttavia, fa trapelare tutta l'amarezza della dirigenza per la «solitudine» in cui tifosi e amministratori in questi anni li hanno relegati e che le ultime vicende hanno acuito. Se da un lato, infatti, la vittoria della squadra juniores a livello regionale è stata pressoché ignorata nella cittadina, dall'altro la pesantissima squalifica del campo aviglianese all'indomani della gara contro il Procida e il ricorso che ne è seguito, sono stati snobbati dalle istituzioni. 19 mesi di squalifica del campo, fino al 31 dicembre 2012, è il macigno abbattutosi al termine della gara, persa 1-3, contro i campani, che avrebbe permesso ai lucani di continuare la propria avventura nelle fasi nazionali del campionato juniores. Un po' di tensione tra i giocatori in campo, unita ad alcune scelte arbitrali ritenute «discutibili», hanno acceso gli animi anche tra i sostenitori, alcuni dei quali, come si legge nel comunicato ufficiale del campionato, hanno fatto invasione di campo; un assistente arbitrale ha avuto la peggio: colpito da un pugno è finito al San Carlo per trauma contusivo con 5 giorni di prognosi. «La squalifica - afferma Mecca - è molto pesante e avremo moltissimi danni economici. Ci saremmo aspettati, almeno in questa occasione, un affiancamento delle istituzioni. Ma questo è solo l'iceberg. Un episodio per tutti: il Procida è stato accompagnato nella trasferta da alcuni assessori, da noi non c'era nessuna autorità ad accoglierli. Tuttavia noi ci saremo ancora e continueremo ad impegnarci, puntando soprattutto sulle giovani leve della squadra juniores».
 
Sandra Guglielmi
fonte LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
categoria: DA CLASSIFICARE