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26/05/2011
PETROLIO? CHIEDIAMO DI ESSERE COINVOLTI
I comuni dell'area non vogliono essere solo spettatori.
 
I territori interessati alla ricerca idrocarburi denominata "Frusci" sono in fermento. L attività di screening interesserà una superficie di 237 Kmq ricadente nel territorio di 10 comuni in percentuali molto diverse tra loro: Baragiano, San Fele e Pignola 1%, Atella 2%, Bella 3%, Pietragalla 5%, Ruoti 9%, Filiano 13%, Potenza 32% e Avigliano 33%. Già nel 2008 alcuni dei comuni interessati presentarono osservazioni. Nei giorni scorsi, a seguito della pubblicazione della determina regionale che dà parere favorevole alla richiesta Eni, l attuale sindaco della cittadina gianturchiana, Vito Summa, ha chiesto un incontro con i sindaci del territorio del piano strutturale metropolitano e dei comuni interessati alla ricerca del mare nero che scorre nel nostro sottosuolo. «Non abbiamo - ha detto Summa - alcuna preclusione preconcetta, ma vogliamo essere coinvolti come territori, capire prima di dare giudizi ed avere interlocuzioni con l Eni. Siamo lontani dalle estrazioni ed i nostri passaggi sono ora solo propedeutici, perché vogliamo avere un atteggiamento serio, responsabile e consapevole». Intanto nella maggioranza Sinistra ecologia e libertà, che è presente nell amministrazione comunale con il vice sindaco Ivan Santoro ed il consigliere Davide Bia, esprime la sua contrarietà al permesso di ricerca, mentre il capogruppo di Futuro e Libertà Tommaso Coviello ha fatto richiesta di un Consiglio comunale aperto alla partecipazione della cittadinanza. «Bisogna informare - dice Coviello - sullo stato della procedura e sulle eventuali possibili trasformazioni che potrebbe subire il territorio nell ipotesi in cui si dovesse cominciare a parlare di estrazioni». «Abbiamo avuto in Basilicata - continua - in altre aree già interessate da attività estrattive, esempi di impatti ambientali importanti, zone in cui il tanto invocato principio di compensazione ambientale non ha avuto applicazione. Spesso i proventi derivanti dalle royalties non sono spesi, un po per incapacità ed un po per l impossibilità di sviluppare progetti d integrazione con altri comuni che hanno risorse limitate». «Non possiamo - conclude - permetterci di arrivare impreparati su un argomento di tale rilevanza per il nostro territorio, ma dobbiamo sviluppare per tempo una discussione sugli scompensi ambientali e sulle eventuali opportunità economiche offerte in compensazione, nella consapevolezza che un argomento di tal fatta richieda il coinvolgimento più ampio possibile».
 
Sandra Guglielmi
fonte LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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