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02/11/2010
CIMITERO. DEGRADO E CUMULI DI IMMONDIZIA
La Gazzetta aveva denunciato la situazione a settembre. Tra i problemi anche la chiusura il pomeriggio della domenica
 
«Ogni anno, il 2 novembre, c'è l'usanza per i defunti andare al cimitero» diceva Totò nella sua "A' livella" e se è vero che non si aspetta il giorno della commemorazione dei morti per recarsi al camposanto a portare un saluto e un fiore ai propri cari, è incontrovertibile il via vai di visitatori, tra cui molti emigranti, nella due giorni di festività dei santi e dei morti. Nonostante l'ordine e la pulizia all'interno del luogo di culto dovrebbe essere massima, una zona del cimitero di Avigliano si presenta ai visitatori, anche in questi giorni, piena di cumuli di residui edili e di calcinacci abbandonati da tempo e campeggianti proprio a ridosso delle tombe. I primi di settembre la Gazzetta pubblicò, proprio a proposito di tale incuria, la denuncia del consigliere comunale di opposizione Canio Lovallo, che chiedeva di provvedere alla pulizia delle aree a ridosso dei loculi che danno «l'idea di una struttura poco ordinata e poco ospitale, nonché lesiva del rispetto degli stessi defunti e di coloro che si recano a fargli visita». A distanza di due mesi la situazione appare immutata e numerose sono le lamentele di coloro che hanno i loro cari sepolti nelle vicinanze di questi mucchi di immondizia. «Abbiamo dovuto accantonare noi stessi parte di questa robaccia - raccontano sconsolati - per allargare il passaggio. Non ci sarebbe voluto molto a liberare l'area e non capiamo questa assoluta noncuranza». Altra questione che riguarda il luogo di sepoltura cittadino, sollevata sempre da Lovallo proprio in occasione della commemorazione dei defunti, è la chiusura nelle ore pomeridiane della domenica della struttura durante l'intero arco dell'anno. «Contrariamente alla città capoluogo e a molte altre realtà - afferma il consigliere - i giorni festivi la struttura cimiteriale rimane aperta solo il mattino sino alle 12,30 e sono in tanti a lamentarsi, in quanto, soprattutto per chi non abita ad Avigliano, l'unico momento per recarsi a trovare i propri cari è quando non si lavora e in maniera particolare proprio la domenica pomeriggio». Ora la palla passa all'amministrazione.
 
Sandra Guglielmi
fonte LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
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