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27/09/2010
AVIGLIANO, IL FASCINO DI UN TERRITORIO SCONOSCIUTO
Presentato durante il seminario di studi di Politeia il volume di Francesco Manfredi sulla storia urbana, il territorio, l'architettura e l'arte
 
"E possibile una seria politica di sviluppo turistico di Avigliano"? Del delicato interrogativo si è discusso nel Cortile del Palazzo di Città durante un seminario di studio organizzato dall associazione Politeia partendo dal «progetto ambizioso e quanto mai necessario» "Avigliano. Storia urbana, territorio, architettura, arte", volume attento e appassionato dell architetto Francesco Manfredi in cui confluiscono «elementi urbanistici e architettonici, elementi artistici, ma anche contributi di economia urbana, nonché sociologia urbana». Un interessante saggio sul misconosciuto patrimonio artistico aviglianese è stato curato, inoltre, dallo storico dell arte Ugo Di Furia. «Questo lavoro - ha spiegato Manfredi - è iniziato circa 30 anni fa sui banchi dell Università di Napoli, all indomani del terremoto del 1980. Tanti centri non c erano più e noi aviglianesi eravamo fortunati ad aver subito solo qualche danno, mantenendo sostanzialmente intatto il nostro patrimonio. Fui stimolato a cercare di portare a conoscenza della comunità gli aspetti meno conosciuti, per sfatare il luogo comune che ad Avigliano non c è niente, quanto esistono numerose opere più o meno interessanti, che i cittadini hanno il dovere di conoscere». «Solo partendo dal passato e dalla sua evoluzione - ha rimarcato il sindaco Vito Summa - la nostra comunità può capire gli importanti attrattori su cui puntare per un serio sviluppo turistico e il volume di Manfredi è un importante viatico». «Il libro - ha rimarcato Raffaello De Ruggieri, presidente di Zetema Matera - recupera la storia della città e la tonifica, consentendo ai cittadini di conquistare consapevolezza, che è lo stimolo per procedere e migliorare». Sia Giampiero Perri, direttore generale dell Apt che lo storico Giampaolo D Andrea, nelle conclusioni, hanno tuttavia posto l accento su un importante e non trascurabile elemento: il turismo potenziale è di molti territori, ma perché si sviluppi sono necessarie strategie, progettualità ed imprenditorialità, con i territori in grado di organizzarsi a rete per vincere la sfida con le altre realtà e conquistarsi l attenzione dei nuovi esigenti e consapevoli viaggiatori.
 
Sandra Guglielmi
fonte LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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I COMMENTI DEI VISITATORI
carlo da aviglianese errante | 01/10/2010 - 16:52
 
Per quanto riguarda il turismo perché non cominciare con l' abbassare i prezzi: per dormire ad Avigliano bisogna avere il portafoglio ad organetto. (perdonate l'esagerazione)