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15/07/2008
AVIGLIANO SI PREPARA A FESTEGGIARE LA SUA PATRONA
Domani la processione al Carmine
 
Si rinnova oggi e domani ad Avigliano la devozione per la Madonna del Carmine, venerazione diffusasi nella cittadina gianturchiana prima che in altri paesi della Basilicata grazie ad alcuni reduci delle crociate, gli Scapolari dell’Ordine del Carmelo. Ogni anno, come ormai avviene da più di tre secoli, il 16 luglio la statua della Vergine viene condotta in processione sino al Santuario eretto sul Monte Carmine dalla popolazione dopo avervi trovato rifugio dal terribile terremoto del 1694, dal quale tutti gli abitanti uscirono miracolosamente incolumi, e la seconda domenica di settembre ritorna nella Basilica Pontificia Minore. Migliaia i pellegrini che annualmente accompagnano nel percorso la lignea effige, completamente ricoperta dell’oro che nel corso degli anni è stato donato dai fedeli, alcuni dei quali, per esprimere la loro riconoscenza per le grazie ricevute, offrono alla Madonna i “Cinti”, costruzioni votive in legno ornate con ceri decorati, nastri e fiori, portati a spalla per tutto il sacro corteo. Oggi, dalle ore 16, ci sarà nella Basilica la vestizione della statua della Vergine, che, dopo il rosario meditato, i vespri e la celebrazione eucaristica, sarà portata in processione, dalle ore 20,30 per le vie cittadine, per poi tornare nella sua abituale dimora ove per tutta la notte seguirà una veglia di preghiera. Domattina, alle ore 8, partirà la processione per il Monte Carmine, dove, verso le 11,30, all’arrivo della Madonna, sarà celebrata la messa dall’arcivescovo di Potenza, monsignor Agostino Superbo. In serata, alle 22, l’effige della Vergine del Carmelo sarà svestita. A latere del programma religioso quello civile, pianificato dal giovane comitato che da qualche anno ha preso in mano l’organizzazione per conciliare la tradizione e la devozione dei fedeli con l’offerta di eventi richiesti dai giovani e utili alla cittadina anche per catturare utenze differenti: stasera, in piazza Gianturco, si svolgerà il concerto bandistico della città di Lauro, diretto da Giuseppe Carannante, e domani, dopo i giochi tradizionali per grandi e piccini, dalle 17,30 sempre nella piazza dedicata all’illustre giurista cui Avigliano dette i natali, ed i fuochi pirotecnici dei fratelli Martinelli, che libreranno nel cielo con i loro ammalianti colori alle 21,15 in località San Vito, si chiuderanno i festeggiamenti con l’atteso concerto del cantautore romano Max Gazzè, che in piazza Aviglianesi nel mondo, dalle ore 22, farà una tappa del suo tour 2008, “Tra l’aratro e la radio”.
 
Sandra Guglielmi
fonte LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
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