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27/08/2007
INVIATO E MAI PUBBLICATO
Fino a domenica 2 settembre Memorial Angelo Tripaldi di tennis con qualificata presenza di atleti di altre regioni
 
Avigliano – Fine agosto, tempo di tennis. Con la quarta edizione del Memorial “Angelo Tripaldi”, appuntamento ormai classico organizzato dal Tennis Garden Avigliano e dedicato alla memoria di quella che resta la figura simbolo del tennis aviglianese, che quest’anno si preannuncia di particolare interesse. Riservato a giocatori di categoria 3 e 4, dotato di un montepremi complessivo di 1350 euro (500 destinati al vincitore, 2540 al finalista sconfitto, 125 ai due semifinalisti), il Memorial Tripaldi 2007, che ha preso il via lunedì e si snoderà nell’arco della settimana fino a domenica 2 settembre, propone un tabellone di ottimo contenuto, con una forte e qualificata presenza di giocatori provenienti dalla regioni limitrofe, a dare il senso della crescita del torneo sul piano tecnico ma anche del prestigio, che fanno di quella di quest’anno l’edizione più valida qualitativamente fra quelle fin qui svolte. Sei i tennisti di categoria 3 iscritti al torneo, e saranno, ovviamente, le sei prime teste di serie del tabellone. Arrivano dalla Puglia i numeri 1 e 2 del seeding, Vito Tarlo e Francesco Fagella, entrambi categoria 3.1. Al numero 3 Sergio Alfinito (categoria 3.2), salernitano, vecchia conoscenza del torneo, che vinse nel 2004. Arcangelo Consalvo, pugliese, e Italo Notarfranceso, campano, entrambi categoria 3.3, le teste di serie numero 4 e 5. Numero 6 il barlettano Domenico Zingrillo (categoria 3.5), seguito dal vincitore dello scorso anno, il potentino Fabrizio Castello, categoria 4.2, primo dei lucani in tabellone, seguito dal compagno di circolo Giacinto Cirenza. e da Pasquale Nella, vincitore dell’edizione 2005, il meglio posizionato in tabellone fra gli atleti del Tennis Garden Avigliano. “La qualità degli iscritti –spiegano i ragazzi del Tennis Garden- è la dimostrazione che il circolo sta lavorando bene, sta acquistando sempre più credibilità e prestigio”. Hanno fatto le cose per bene, quelli del circolo aviglianese, nella fase di organizzazione del torneo. Dovendo superare, a volte, problemi non piccoli: “Abbiamo dovuto eseguire –spiegano- una serie di lavori di riadeguamento dei campi, dalla ritracciatura delle linee alla riattazione delle docce, dalla pulizia degli spogliatoi all’installazione di teloni attorno alla rete di recinzione dei campi. Una serie di interventi che abbiamo dovuto eseguire a spese nostre, di fronte alla totale assenza di quelli che sarebbero, o dovrebbero essere, i gestori del campo”. Una piccola, giustificata, vena polemica, alla quale si aggiunge un’altra considerazione, questa volta tecnica: “Ci rammarica la scarsa adesione da parte di alcuni circoli lucani, in particolare di realtà importanti del tennis regionale come quelle di Matera, Pisticci o Moliterno. Un torneo che schiera ai nastri di partenza elementi importanti, per livello tecnico, come quelli che saranno presenti quest’anno, avrebbe meritato un po’ più di attenzione da parte di questi circoli. Quella attenzione che, invece, hanno dimostrato di avere altri club importanti come il Gingle Potenza o il C. T. Rionero”. Sarebbe stata, peraltro, un’occasione di confronto particolarmente interessante. E comunque, queste scelte nulla tolgono al valore di un torneo che si annuncia particolarmente attraente sia sul piano tecnico che su quello dello spettacolo. Giancarlo Tedeschi
 
anonimo
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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