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28/12/2012
LA NATIVITÀ RIVIVE NEI VICOLI
Ad Avigliano il Presepe vivente voluto da “Aps Terra”
 
Anche quest’anno l’Associazione APS Terra, in occasione del Santo Natale, ha voluto riproporre il presepe vivente nei vicoli del comune. Un’iniziativa che si è svolta nel quartiere “Basso la Terra”, contemporaneamente ad un interessante allestimento di presepi artigianali, in mostra nei pressi dei luoghi scelti per la rappresentazione. Un momento per pensare alla natività, ben rappresentata anche dagli otto presepi allestiti da Azione cattolica, Associazione Abete Onlus, Tommaso Lacerenza e Roberto Rosa. Così, nei giorni scorsi, si è tenuta la terza edizione della manifestazione che ha coinvolto giovani e adulti nella riscoperta del senso del Natale. Un salto di duemila anni nelle viuzze del quartiere, dove scalinate e larghetti hanno accolto donne in costume tradizionale, angeli e uomini che riproponevano antichi mestieri. Dal fabbro al calzolaio, alle massai aviglianesi che preparavano piatti tipici natalizi, all’allestimento di un piccolo mercato che, come una volta, serviva per approvvigionarsi di pochi beni, necessari per imbandire la tavola. Il Natale dagli attori che recitano in vernacolo aviglianese è povero; solo qualcosa in più da mangiare, ma tanta generosità e solidarietà nel cuore come nell’Avigliano di qualche tempo fa. Così c’era tanta allegri nei vicoli, lì dove il vicinato collaborava nella preparazione di dolci e attendeva con gioia la nascita del “bambinello”. Ma non è una fiaba quella inscenata da Renato Zaccagnino, presidente di Aps Terra, e i protagonisti della rappresentazione; canti natalizi, bambini-angeli e pastori che fanno visita a Maria e Giuseppe per conoscere il figlio di Dio. E’ questo che con emozione si riscopre nella suggestiva atmosfera ricreata dagli attori che vogliono ricordare agli spettatori che «non e` tempo di favole, il Natale e` una storia vera». Oggi, la festa lascia sempre più spazio al consumismo, ma la natività di Cristo non è data da vacanze, regali e tavole invitanti.
 
Antonella Rosa
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
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