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12/12/2012
UNICO PROTAGONISTA È IL DIALETTO
Nella biblioteca "Lorusso" di Filiano un dibattito a più voci
 
NONOSTANTE il pomeriggio freddissimo, il "clima" culturale che ha accolto numerosi intellettuali e cultori di "cose paesane", nella biblioteca comunale "Giuseppe Lorusso" di Filiano, nella Valle di Vitalba, è stato uno dei più cordiali e, osiamo definire, "natalizi" di quest'inverno. "Intanto-come ha spiegato anche il sindaco di Filiano, Giuseppe Nella-non è stata la prima volta che la comunità ex aviglianese di Vitalba ha ospitato, nel corso degli anni, eventi culturali e letterari. Che, sempre, hanno richiamato l'interesse e la partecipazione di cittadini, professionisti e studenti di tutte le età del circondario orientale di Vitalba". L'incontro è stato introdotto dal presidente della locale Pro-loco, Macvchia, che, dopo aver ringraziato i numerosi intervenuti, ha dato la parola al sindaco filianese Nella. il primo cittadino, ha esordito sottolineando il perdurante rapporto culturale con l'ex Comune-madre di Avigliano. dal quale Filiano ebbe a staccarsi amministrativamente sulla base del Decreto del Presidente della Repubblica Luigi einaudi (controfirmato dal Ministro dell'Interno dell'epoca, Mario Scelba) in data 10 marzo 1951. Ma Giuseppe Nella, nel suo appassionato intervento a trecentosessanta grati, ha anche sottolineato l'ampio riferimento sociale delle poesie della Raccolta in vernacolòo aviglianese di Antonio Pace. Toccando, perfino, spunti relativi al cimitero locale; la serenata alla morosa; e l'antica economia nazionale, basata sulla vecchia lira, ante 2002. E' toccato, subito dopo, a Nicoletta Zaccagnino, presidentessa dell'associazione culturale "Sp'r'dus". E' seguito l'intervento del giornalista-storico Carlucci, che ha esaltato la cultura filianese nell'ambito della Valle di Vitalba. A nome, anche del collega pittore melfitano Gaetano Maranzino (che, in coppia con Giuseppe Pallitto espongono a Filiano le loro opere fino al prossimo 21 dicembre) ha sottolineato il valore riscoperto del vernacolo aviglianese nella scupola di base vitalbana. E quello dell'arte pittorica, applicata all'attività didattica di base. L'incontro culturale poetico-pittorico si è concluso con l'approfondimento delle conoscenze artistiche ed umane, tra gli espositori ed il numeroso pubblico intervenuto.
 
anonimo
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
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