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30/07/2007
IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
Comune, conto consuntivo 2006 in attivo
 
Avigliano – Un avanzo di amministrazione pari a poco meno di 283 mila euro. Con questa cifra si è chiusa la gestione 2006 del Comune di Avigliano. E’ il dato emerso dal Conto Consuntivo per lo scorso anno, approvato dal Consiglio comunale con il voto favorevole dei consiglieri dell’Ulivo e quello contrario dell’opposizione di centrodestra. Un risultato positivo, “indice –spiega l’assessore al Bilancio Donato Marino- di una situazione generale sana e sotto controllo dal punto di vista finanziario, pur nelle difficoltà generali dovute ad una sempre maggiore ristrettezza finanziaria derivante dai vincoli posti dai governi nazionali per il rispetto del patto di stabilità. Un risultato rafforzato, in previsione futura, prevedendo il proseguimento della lotta all’evasione, con il progetto “Equità Fiscale” e avviando una gestione tendente ad un maggiore e più puntuale controllo dei meccanismi di spesa”. In particolare, per ciò che ha riguardato il 2006, “le entrate tributarie hanno prodotto gettiti superiori rispetto alle attese. Il gettito Ici, che rappresenta una delle principale fonti di entrata per il Comune, è risultato superiore di 15 mila euro rispetto alle previsioni. E’ cresciuto anche il gettito Tarsu, attestatosi su una cifra superiore ai 900 mila euro, con una maggiore entrata rispetto alla previsione definitiva di 21700 euro, oltre ai recuperi di imposta accertati con l’emissione dei ruoli suppletivi per complessivi 15.300 euro”. E ancora, sottolinea l’assessore al Bilancio, una crescita è stata fatta registrare anche dai gettiti Tosap (53100 euro, 16 mila in più rispetto alla previsione dell’esercizio) e Irpef (390 mila euro, un dato che, spiega Marino, conferma le previsioni ed è suscettibile di ulteriori miglioramenti). Positivo anche il dato relativo alle entrate extra tributarie, con una differenza positiva rispetto alle previsioni per quasi 172 mila euro, “derivante –spiega ancora l’assesore- da maggiori proventi per concessioni cimiteriali, maggiori proventi della centrale eolica e canone per installazione di impianto di telefonia mobile, per citare gli scostamenti più significativi”. Note meno piacevoli arrivano dal capitolo relativo ai trasferimenti correnti da Stato, Regione ed altri enti pubblici. Qui, la cifra complessiva è stata di poco superiore ai 3 milioni e 80 mila euro, oltre 73 mila euro in meno rispetto alle previsioni. “I trasferimenti dello Stato –chiarisce Marino- sono risultati in diminuzione rispetto alla previsione definitiva per 15 mila euro, per quanto riguarda i trasferimenti regionali, risulta uno scostamento negativo per oltre 400 euro, legato in particolare a minori trasferimenti per l’assistenza ai tossicodipendenti. Lo scostamento maggiore si è verificato nell’ammontare dei trasferimenti per funzioni delegate, per la gran parte riconducibili a riduzione di risorse per l’attuazione del diritto allo studio, per interventi socio-assistenziali e per l’assistenza a cittadini neuropatici, talassemici, portatori di handicap e a favori di minori ed operatori sociali”. Infine, nel campo della spesa, lo scostamento, in termini di minori somme impegnate, è stato superiore ai 200 mila euro, “le principali economie –conclude l’assessore al Bilancio- hanno riguardato i servizi di amministrazione, gestione e controllo, pubblica istruzione, viabilità e trasporti, territorio e ambiente ed il settore sociale”. Giancarlo Tedeschi
 
anonimo
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
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