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16/07/2012
LA SALITA AL MONTE PER LA VERGINE
Tradizionale processione in occasione della madonna del Carmine
 
AVIGLIANO - Anche per quest’anno, la festa civile dedicata alla Vergine del Monte, è stata organizzata da volontari che hanno provveduto alla raccolta fondi e alla scelta degli eventi dedicati alla Madonna che, per due mesi, sarà esposta presso il Santuario del Monte Carmine. Ma la festa di quest’anno, ha davvero rischiato di non partire e, solo ad un mese dalla processione, l’associazione culturale e ricreativa di Avigliano, San Vito Martire, con il presidente Rocco Grippa, dopo aver già provveduto alle manifestazioni in occasione della festa patronale, ha deciso di organizzare la parte civile dell’evento legato alla festa della Madonna del sale sul monte a nord del comune. Gli organizzatori che hanno curato le precedenti edizioni della festa, dopo le polemiche nate lo scorso anno da un gruppo di cittadini, che ha trovato immotivato e ingiusto il pagamento dell’ingresso per assistere al concerto del cantante Nek hanno, invece, deciso di sciogliere il Comitato della Madonna. La polemica, forse non ancora digerita da chi ha dedicato tempo e fatica alla festa di settembre, aveva trovato ampio spazio in rete, anche attraverso le discussioni su face book; dietro la protesta per il pagamento di un biglietto di dieci euro per la fruizione dello spettacolo canoro, c’era la volontà del gruppo di comprendere come venissero spesi i soldi raccolti dal comitato. Fino ad allora, grazie alla raccolta fondi dei fedeli, non era mai stato chiesto di versare un ulteriore contributo al fine di assistere alle diverse esibizioni che si sono succedute negli anni. Difatti, la devozione e la partecipazione dei cittadini, da sempre, avevano garantito la copertura dei costi della festa civile. Anche la scelta del cantante di turno era stata effettuata soprattutto in base al budget a disposizione del comitato ma, invece, già da luglio 2011 gli organizzatori dell’evento si sono resi conto che i soldi non bastavano. Ma, al fine di accontentare anche il pubblico giovane, il comitato della Madonna del Carmine aveva, dunque, deciso d’invitare ugualmente l’autore di “Laura non c’è” per la ricorrenza di settembre, con lo spettacolo tenutosi in piazza Aviglianesi nel Mondo. L’idea è stata quella di far contribuire al pagamento del cantante, non solo il pubblico proveniente dai comuni vicini, ma anche gli stessi aviglianesi, trattandosi di un cachè abbastanza elevato. «E allora che cosa si è fatto con i fondi raccolti durante l’anno? E perché chi ha contribuito alla raccolta fondi deve versare ulteriormente dei soldi per assistere al concerto?» - si chiedeva chi non era contento di questa soluzione. Il comitato, in quell’occasione, replicò rendendo noto che i fondi raccolti non erano sufficienti a coprire tutte le spese e, inoltre, le offerte da parte dei cittadini non erano quelle preventivate. Gli aviglianesi non contribuiscono più come un tempo nonostante la devozione; molti, soprattutto in città, conferiscono al comitato una somma davvero simbolica per l’organizzazione della festa civile o, addirittura, si rifiutano di offrire un contributo. Così dopo tutto questo polverone, la festa si è fatta, il contributo è stato pagato da chi ha assistito allo spettacolo - in realtà, poche persone rispetto agli anni precedenti forse, anche, in seguito alla decisione di far pagare a tutti il biglietto d’ingresso - e, successivamente, il comitato non ha voluto più saperne. La gestione dell’evento, dunque, è passata nelle mani del comitato dell’ associarne del Santo patrono di Avigliano che, ha accettato di organizzare la raccolta fondi, in ritardo, e di gestire la festa civile per luglio e settembre. Per i giorni 15 - 16 luglio, sobrietà nei festeggiamenti anche da parte dell’associazione San Vito Martire che, forse, considerando anche l’insufficienza di risorse, ha preferito non investire troppo nella prima festa, organizzata in circa venti giorni. Ma anche in questo caso, alcuni cittadini, hanno avuto da ridire, poiché si tratta sempre delle stesse persone coinvolte nell’organizzazione. E’ sempre facile criticare senza esporsi con nuove proposte. Riconosciamo, invece, l’impegno del presidente Grippa e di tutti i membri del comitato che, comunque, in poco tempo, sono riusciti a garantire anche per quest’anno i festeggiamenti dedicati alla Vergine del Carmine.
 
Antonella Rosa
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
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