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23/06/2012
SANITÀ, DIBATTITO A PIÙ VOCI
Avigliano Nel chiostro del palazzo di Città il convegno sul “Piano della Salute” Obiettivo: garantire una serie di servizi di qualità per i cittadini
 
AVIGLIANO - E’ comunicato alle 17.00, per iniziativa del comune gianturchiano il dibattito sul “Piano della salute”. Presso il Chiostro Palazzo di Città, alla presenza di Attilio Martorano, assessore regionale alla Sanità; di Domenico Tripaldi, Direttore Generale alla Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale; di Rocco Vita, Presidente quarta Commissione Regionale; di Vito Summa, primo cittadino di Avigliano e di Ivan Vito Santoro, assessore alle Politiche Sociali del comune, si è tenuto l’interessante dibattito. Tra gli obiettivi del convegno: illustrare il piano e mettere in risalto quelle che sono le dinamiche, le posizioni e il ruolo di cooperative e operatori sociali, delle associazioni di volontariato, di famiglie e utenti, ovvero, i veri fruitori dei servizi sociali. «E’ necessario creare nella nostra regione una sanità sempre più omogenea, garantendo un servizio di qualità ai cittadini, ottimizzando i servizi e evitando che, quest’ultimi, vengano duplicati sul territorio» - ha specificato il presidente Vita, parlando in generale della bozza del Piano, ancora al vaglio della quarta Commissione. Tale piano si basa sulla sostenibilità del sistema sanitario, sulla sussidiarietà e sulla solidarietà; dunque, i concetti cardine, che hanno guidato questo modello, pongono sempre più al centro gli operatori, in un ottica di “compossibilità”, volta alla convivenza tra qualità della sanità e insufficienza di risorse. Pertanto, diventa necessario rendere i servizi sempre più adeguati alle esigenze del territorio, pur considerando gli ulteriori tagli di fondi che incideranno sulla spesa sanitaria anche della Basilicata. I primi segni evidenti di questa indisponibilità di risorse sono emersi con l’istituzione del ticket, che la regione, adesso, sta pensando di rideterminare in base alla complessità della prestazione e, soprattutto, considerando le fasce di reddito. Così, diventa sempre più importante tener conto dell’offerta del network associativo, indispensabile per il territorio e la tutela del diritto alla salute. Al convegno, oltre ai consiglieri della quarta Commissione, erano presenti il Direttore Generale del Dipartimento Sanità, le associazioni di volontariato, l’Asp, l’Asm, l’Azienda Ospedaliera San Carlo e il Crob. Sindacati, operatori sociali, insieme ad amministratori regionali, provinciali e comunali, in quest’occasione hanno avuto la possibilità di confrontarsi su un tematica di cruciale importanza: la salute pubblica. «Tenere insieme la parte sociale e quella sanitaria, guardando alle scelte strategiche del modello proposto, diventa fondamentale in questo momento. Allo stesso modo è importante continuare a puntare sulla profilassi, come abbiamo fatto in questi anni, raggiungendo i primi posti in Italia, grazie alla prevenzione fatta con la vaccinazione e lo screening (Pap test e test Hpv)» - ha spiegato Martorano. L’assessore, inoltre, ha evidenziando la necessità di superare le eventuali contraddizioni, considerando gli intenti del piano che mirano a governare esigenze, spesso, contrapposte.
 
Antonella Rosa
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
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