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10/06/2015
“UN SOCCORSO CHE SI È TRASFORMATO IN ODISSEA”
La segnalazione di una nostra lettrice
 
AVIGLIANO - A pochi giorni dall’inaugurazione della postazione del 118 ad Avigliano, sembrano emergere i primi problemi. Almeno a giudicare da quanto segnalatoci da una nostra lettrice. ”Nella giornata di venerdì scorso - si legge nella nota dalla frazione di Possidente arriva una chiamata al 118 che proveniente da Potenza. Il tragitto San Carlo- Possidente, ad esempio, è di 20,7 km percorribili in 21 minuti circa, molti meno dei circa 40 minuti impiegati dall’ambulanza nell’intervento di domenica scorsa. La popolazione delle frazioni, seriamente preoccupata, chiede che le cure di pronto soccorso vengano prestate direttamente da Potenza e che, nello smistamento delle chiamate al 118, si tenga conto dei tempi di percorrenza piuttosto che della distanza chilometrica”. viene smistata alla postazione aviglianese. Una donna, accusando un malore, necessita di cure mediche. Dopo diversi minuti (oltre 40), molti più di quelli impiegati dall’ambulanza proveniente da Potenza, finalmente la donna può ricevere soccorso. Ma all’arrivo una sorpresa: l’ambulanza ha a bordo soltanto un infermiere e un autista. Per la donna si rende necessario un ricovero ospedaliero ma il mezzo di soccorso invece di dirigersi verso il San Carlo, prendendo la ben più comoda e vicina Ss. 93, compie un rocambolesco tragitto ripercorrendo nuovamente la strada per Avigliano. Alle richieste della paziente sul perché di un viaggio così accidentato e lungo le viene risposto che l’autista, non essendo del posto, non conosce le strade. L’Odissea della malcapitata si conclude, tra slalom e sobbalzi dovuti alle terribili condizioni della strada, con l’arrivo all’ospedale San Carlo dove può, finalmente, ricevere le cure di cui necessita. Una serie di fortuiti eventi ha fatto sì che la situazione non avesse risvolti tragici ma cosa accadrà quando la patologia sarà più grave e il tempo atmosferico sarà meno clemente? Il tragitto dell’autoambulanza che dal centro deve raggiungere le frazioni di Avigliano prevede, infatti, l’attraversamento del valico del Monte Carmine impraticabile d’inverno a causa di neve e nebbia. Benché la distanza Avigliano - frazioni sia in media di 11-15 km i tempi di percorrenza sono superiori a quelli impiegati da un qualsiasi mezzo proveniente da Potenza. Il tragitto San Carlo - Possidente, ad esempio, è di 20,7 km percorribili in 21 minuti circa, molti meno dei circa 40 minuti impiegati dall’ambulanza nell’intervento di domenica scorsa. La popolazione delle frazioni, seriamente preoccupata, chiede che le cure di pronto soccorso vengano prestate direttamente da Potenza e che, nello smistamento delle chiamate al 118, si tenga conto dei tempi di percorrenza piuttosto che della distanza chilometrica”.
 
Redazione
fonte LA NUOVA DEL SUD
categoria: CRONACA