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30/03/2012
SI ROMPE UN TUBO DELLA CONDOTTA FOGNARIA - MUNICIPIO ALLAGATO
E le battute si sprecano
 
AVIGLIANO - Ovvio poi che frizzi, lazzi, motti e battute di spirito si siano sprecate. E altrettanto ovvio che ci sia stato chi ha voluto trasfigurare la vicenda in qualcosa di metaforico. Il fatto in sé è persino banale: un tubo della condotta fognaria cittadina che non regge e riversa all'esterno liquami e sporcizie di ogni genere. Ma poi finisce che quei liquami irrompono proprio all'interno della Casa comunale, ed ecco allora che l'ordinarietà si trasfigura e assume aspetto comico, grottesco, per qualcuno allegorico. A essere invaso, in particolare, il Chiostro, la porzione più bella dell'edificio che ospita il Municipio, quella che ospita la gran parte degli eventi (convegni, mostre, appuntamenti culturali) organizzati ad Avigliano, ristrutturata e riammodernata da, un paio d'anni. Quel che è certo è che non è stato un inizio di week end (il fatto si è verificato venerdì scorso) particolarmente gradevole per i cittadini. Piuttosto, un venerdì che si farà fatica a dimenticare, per almeno un paio di motivi. Quello olfattivo, se così lo vogliamo definire, in primo luogo. Il tipo di materiali fuoriuscito dagli scarichi, e in aggiunta il loro quantitativo, particolarmente abbondante, hanno contribuito a rendere molto pesante l'aria nel centro cittadino. Fuor di metafora, per molte ore l'intero paese è stato invaso da olezzi particolarmente nauseabondi che di certo non hanno allietato la vita a chi per qualunque motivo, ha dovuto necessariamente uscire dalla propria abitazione. Poi, quello più pratico. Lungo più di quattro ore è stato il tempo necessario per individuare e localizzare la perdita e, in seguito, per agire e risolvere il problema. Un arco di tempo durante il quale la necessità di far intervenire sul posto due mezzi per lo spurgo ha sostanzialmente costretto a chiudere la via principale del paese. Rimettendo in questo modo al centro una delle questioni con le quali, da sempre, Avigliano è costretto a fare i conti, quella dei problemi per la mobilità lungo le arterie (o forse si dovrebbe usare il singolare) cittadine. Ma al di là della sua banalità, l'episodio porta in primo piano anche l'esigenza di eseguire controlli più pregnanti sullo stato di salute del sistema fognario all'interno del passe, per evitare che episodi simili possano ripetersi e che, andando oltre il semplice aspetto per certi versi anche divertente dalla vicenda, possano in futuro prodursi conseguenze sulla salute dei cittadini. Per il momento, sembra che la necessità di intervenire per porre riparo definitivo ai guasto dei giorni scorsi possa fornire l'occasione per porre mano anche alla manutenzione: della pavimentazione nella zona interessata. Come dire: anche una seccatura puo essere l'occasione da cui far nascere le condizioni per un progresso.
 
Giancarlo Tedeschi
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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