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22/03/2012
AVIGLIANO, RIMBORSI TARSU GARANTITI ANCHE QUEST'ANNO
Saranno 101 i nuclei che potranno beneficiare
 
AVIGLIANO - Che fosse possibile proporre l'iniziativa anche quest'anno era tutt'altro che scontato. In tempi di vacche più che magre per le casse comunali, riuscire a trovare le risorse per continuare a portare avanti una forma di sostegno nei confronti delle famiglie che vivono situazioni disagiate non era per nulla facile. Invece, chiedere il rimborso della Tarsu, la (per molti) famigerata tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani sarà possibile anche quest'anno. E nella particolare situazione che sta vivendo il Comune di Avigliano, assume un valore anche simbolico il fatto che possa essere riproposto un' intervento, varato per la prima volta quindici anni fa dalla Giunta guidata da Mini Pace, che ha visto fra i suoi promotori l'attuale sindaco Vito Summa. Centouno i nuclei familiari che potranno beneficiare del rimborso, in misura che va dai 100 ai 200 euro, in relazione alla posizione occupata nella graduatoria che verrà stilata sulla base della documentazione fornita agli uffici comunali. Destinatarie dell'intervento saranno quelle famiglie che, in base al parametro costituito dall'Indicatore di situazione economica equivalente (Isee), potranno dimostrare di aver percepito, per l'anno 2010, redditi tali da determinare un valore dell'Isee non superiore a diecimila euro. Per poter chiedere il rimborso, le famiglie interessate dovranno compilare un modulo, che può essere ritirato presso l'Ufficio socio-assistenziale del Municipio di Avigliano centro e nella sede della Delegazione di Lagopesole, o che può essere scaricato via internet dal sito istituzionale del Comune. Alla domanda, dovrà poi essere allegata una documentazione che consiste nell'attestato Isee, nella copia dei bollettini di pagamento dei tributi per i quali si chiede il rimborso, nella copia di un documento di identità e in un'attestazione di conoscenza della possibilità che le domande possano essere sottoposte a controlli per, verificarne la veridicità. Già, perché, per scoraggiare i furbi, che in questi casi non mancano mai, l'amministrazione comunale ha previsto che, contemporaneamente alla formulazione della graduatoria in base alla quale verranno erogati i rimborsi (200 euro perle famiglie in situazione più difficile, quelle che nella graduatoria occuperanno le prime 50 posizioni, la metà per le successive), una percentuale non inferiore al 10 per cento delle domande pervenute vadano a formare un campione, determinato attraverso sorteggio, sul quale l'Agenzia delle Entrate effettuerà gli accertamenti necessari a verificare che le informazioni fornite siano corrette. La graduatoria in base alla quale verranno erogati i rimborsi verrà stilata sulla base del valore crescente del parametro Isee, sulla scorta delle domande che saranno state presentate dagli interessati entro e non oltre la data limite fissata nel prossimo 30 aprile.
 
Giancarlo Tedeschi
fonte IL QUOTIDIANO DELLA BASILICATA
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 

I COMMENTI DEI VISITATORI
Franco Della Fonte da Avigliano | 23/03/2012 - 12:34
 
Che belle parole, quanti buoni propositi, le famiglie più povere riceveranno un rimborso tra i 100 e i 200 euro, rimborsi riferiti alla tassa TARSU. Mi domando e dico: se sono povere, non hanno una casa tanto grande da pagare una tale tassa.....consiglio per gli amministratori: controllate se questa gente non fa lavoro nero, praticamente non dichiarato nell' ISEE, altrimenti neanche l' Agenzia delle Entrate può fare nulla e i FURBI continuano a ridere e divertirsi alle nostre spalle.....forse l'importante che votano il GRILLO PARLANTE. by, by