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10/08/2011
L'ASSOCIAZIONE LUCANA DI ASTRONOMIA SMENTISCE LE BUFALE SUI MAYA
2012 la fine del mondo - quando le scemenze si camuffano da scienza
 
AVIGLIANO - Conferenza di elevato livello scientifico, nei giorni scorsi, nel Chiostro del Palazzo di Città di Avigliano sulle presunte catastrofiche previsioni dei Maya riguardo il 2012 e altre bufale che ciclicamente riemergono dal letargo e trovano spazio, oltre che nella fantasia delle persone, anche in trasmissioni televisive e su giornali a volte autorevoli. Di tutto ciò hanno parlato Vito Francesco Polcaro, senior scientist dell'Istituto di Fisica Cosmica di Roma, Walter Ferreri, direttore dell'osservatorio astronomico di Pino Torinese, lo scrittore e saggista Nando Tonon, Andrea Arleo, presidente dell'Associazione Lucana di Astronomia e Vito Rosa, presidente onorario dell'A.L.A., che, grazie alla sua passione e al suo impegno, ha reso possibile questo incontro. La conferenza, organizzata dall'Associazione Lucana di Astronomia (ALA), è iniziata con i saluti del Sindaco di Avigliano, Vito Summa ed è proseguita con la relazione di Polcaro, autorità indiscussa anche nel campo dell'archeoastronomia, il quale ha affermato, tra l'altro, che non esiste alcun testo maya che riporti una "profezia della fine del mondo" né nel 2012, né in altra data. L'equivoco è nato da una lettura superficiale del calendario del popolo del centro America: esso è strutturato per cicli di "lungo computo", l'ultimo dei quali, iniziato l'11 agosto del 3114 a. C., finirà il 21-12-2012; la fine di un lungo computo, però, secondo la mitologia maya, non comporta la fine del mondo, ma soltanto un cambiamento preceduto da eventi significativi. Lo studioso ha fatto anche un parallelo con alcuni ritrovamenti dell'archeologia egiziana, che sono stati anch'essi erroneamente utilizzati per sostenere la veridicità delle non dimostrate profezie dei Maya. Walter Ferreri ha invece analizzato tutti i fenomeni astronomici di una certa importanza, dalle traiettorie degli asteroidi a quelle delle comete, dagli allineamenti di pianeti ai cambiamenti di cicli solari, che potrebbero interessare la Terra escludendo che a breve, e meno che mai nel 2012, ci saranno eventi catastrofici per il nostro pianeta. Da studioso di Corpi celesti erranti, Ferreri ha affermato che in futuro un impatto della Terra con eventuali asteroidi è possibile, ma uno solo di questi, nel 2036, potrebbe colpire la Terra, interessando una superficie ampia quanto un centesimo dell'Italia. La probabilità che questo avvenga è però molto bassa: una su 100mila. A Nando Tonon, personalità poliedrica, caratterizzata da un elevato eclettismo creativo, sono state affidate le conclusioni dell'incontro. Egli, prendendo spunto da una sua pubblicazione del 2006 "Alieni", sull'affascinante fenomeno degli UFO, ha smontato le bufale, i luoghi comuni, ma anche il florido mercato delle speculazioni e lo ha fatto con ragionamenti e con esemplificazioni illuminanti che non lasciano dubbi al lettore, nè scampo agli imbonitori. Ha quindi affermato che la probabilità che ci siano altri esseri viventi su pianeti fuori dal sistema solare è alta, ma, a causa delle enormi distanze percorribili solo in centinaia di migliaia di anni, la probabilità che l'uomo entri in contatto con gli extraterrestri è prossima allo zero. Dopo i ringraziamenti finali del presidente dell'ALA, Arleo, Rosa ha sottolineato che la scarsa presa dell'insegnamento delle scienze nella scuola italiana consente la fortuna di testi senza alcun valore scientifico e in tale situazione ha collocato lo sforzo dell'A.L.A. di portare a livello popolare le informazioni scientificamente corrette.
 
Valeria Giordano
fonte LA NUOVA DEL SUD
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