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03/06/2010
ALLA SCOPERTA DELLA COSMOLOGIA
Continua il progetto "Space Car" in tour ad Avigliano
 
AVIGLIANO – Prima iniziativa pubblica lunedì sera nella Bibliomediateca del Comune, frutto di una recentissima ristrutturazione del cavedio dell’ex collegio provinciale. La nuova struttura, fiore all’occhiello del Municipio aviglianese, ha ospitato una conferenza di astronomia, penultima tappa del progetto “Space Car”, realizzato dall’AUSER Basilicata, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, dalla Regione Basilicata,dall’Università Federico II di Napoli e dalla Fondazione per il Sud, che prevedeva numerosi incontri con gli studenti e convegni, unitamente a serate osservative, grazie alla presenza nei vari luoghi del primo osservatorio astronomico mobile d’Italia (lo space car appunto). Il professor Giuseppe Longo, docente di astrofisica all’Università Federico II di Napoli, ha tenuto una lezione sull’affascinante tema dell’evoluzione stellare, spiegando in maniera semplice ma efficace come si è evoluto l’universo, e chiarendo che quello che succede ad una stella nel corso della vita dipende essenzialmente dalla sua massa. “La cosmologia è una scienza relativamente giovane che però si sta evolvendo in fretta attraverso strumenti sempre più avanzati – ha affermato Longo - ogni singolo euro investito ritornerà in termini di progresso scientifico ma anche economico, per questo motivo è importante investire nella ricerca”. E’ intervenuto al dibattito anche il responsabile del progetto “Space Car”, Mario Sarli, che ha rimarcato l’importanza della divulgazione scientifica per appassionare le giovani generazioni alle attività di ricerca, mentre il sindaco di Avigliano, Vito Summa, ha garantito l’impegno dell’amministrazione comunale affinché venga finalmente messo in funzione l’osservatorio astronomico del Monte Carmine – Caruso, strappandolo dalla situazione di abbandono in cui versa e trasformandolo in attrattore turistico. Tra il pubblico, composto non solo da astrofili, c’era anche la giunta comunale al completo. Le avverse condizioni meteo, purtroppo, non hanno permesso la prevista osservazione dei corpi celesti a bordo dello space car, privando i cittadini aviglianesi dello spettacolo al quale hanno assistito nell’arco di questo anno centinaia di persone degli altri comuni della regione.
 
Valeria Giordano
fonte LA NUOVA DEL SUD
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