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11/06/2011
UN INTERO BORGO IN FESTA PER L'UNITA' D'ITALIA
Iniziativa dell'istituto Possidente.Sant'Angelo
 
Una comunità intera ha partecipato ai festeggiamenti dell Unità di Italia organizzato dall istituto comprensivo Possidente- Sant Angelo, diretto dal dirigente Salvatore Mascolo. Piazza Trosi, a mo di anfiteatro romano, era gremita non solo di genitori e familiari, ma di concittadini di Possidente e di altri borghi. Presenti anche diversi assessori e consiglieri comunali ma con discrezione assieme agli altri spettatori. Una festa riuscita, frutto di un lavoro durato 4 mesi che ha visto attori e compartecipi tutti, dai bimbi delle primarie, ai ragazzi delle secondarie ai genitori che hanno partecipato dalla organizzazione nei mesi precedenti ed anche allo spettacolo, mettendosi in gioco e divertendosi assieme ai figli. Hanno iniziato i bimbi delle elementari esibendosi con una corale, tutta dedicata al risorgimento con l inno nazionale e poi con la musica di autore in un pregevole "Il Garibaldi Innamorato" di Sergio Caputo, una canzone del 1987, un successo del cantautore romano che tra l altro egli stesso la cantò live a Possidente negli anni del suo boom. Poi sul palco ed in piazza si sono esibiti tutti gli scolari con balli, con barzellette, i cori "junior" delle materne e le tarante delle ragazze delle medie. Un percorso celebrativo che ha ricordato il secolo e mezzo di Stato Italiano, dalla carboneria e Giovane Italia al risorgimento dei mille, alle guerre mondiali e anche il brigantaggio che vide in quei luoghi la presenza dell aviglianese Ninco Nanco, ovvero Nicola Maria Summa. Interessanti le mostre sul Risorgimento in Rosa con le biografie di quelle donne che parteciparono attivamente alla causa unitaria, dalla celebre Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva ossia Anita Garibaldi alla Contessa di Castiglione Virginia Oldoini e La padovana Tonina Masanello che si travestì da uomo per combattere con garibaldini, senza dimenticare la lucana Laura Battista. Garibaldi è stato anche il personaggio di uno sketch di Anna D Andrea in doppia veste di assessore e autrice, dove una macchina del Tempo porta a Possidente Garibaldi e poi Anita al quale il generale dirà Obbedisco per ritornare nel 1861.
 
Leonardo Pisani
fonte LA NUOVA DEL SUD
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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