cerca nel sito

NEWS

23/04/2011
CONTRARI ALLE PERFORAZIONI ENI IN TERRITORIO AVIGLIANESE
La Sel di Avigliano prende le distanze dalla Regione Basilicata
 
Le notizie circa il permesso di ricerca di petrolio per l estrazione di petrolio nell area della frazione di Frusci di Avigliano, alle pendici del monte Carmine, trovano la contrarietà di Sinistra Ecologia Liberta, che è presente nella amministrazione comunale con il vice sindaco Ivan Santoro ed il consigliere Davide Bia. Anche se il dipartimento Ambiente della Regione Basilicata ha dichiarato che la normativa è stata rispettata e che l iter ha seguito le procedure usuali; l intero gruppo dirigente SEL di Avigliano prende le distanze da questa scelta. "Sinistra Ecologia Liberta di Avigliano esprime la sua contrarietà all ipotesi di avviare le ricerche per l estrazione di petrolio nell area di Frusci e non solo" dichiarano i dirigenti in una nota "Come più volte dichiarato sia a livello regionale che provinciale, non ultimo in occasione della discussione in consiglio regionale sulla questione petrolio a seguito della comunicazione del Presidente De Filippo".L area del "progetto Frusci" copre un'estensione di 237 kmq, tra Avigliano, Potenza,Ruoti,San Fele,Bella,Atella,Filiano,Baragiano,Pietragalla e Pignola. Da ricordare che il consigliere regionale Sel Giannino Romaniello è aviglianese, così come "gianturchiano" lo è il capogruppo provinciale Ivan Santoro. "Al di là della pur discutibile procedura di cui parla il dipartimento ambiente, il tema per quanto ci riguarda non attiene ad aspetti tecnici, ma è di esclusiva rilevanza politica" - continuano" Non è possibile che nel mentre si sta discutendo della sottoscrizione del memorandum e quindi della volontà della rinegoziazione della precedente intesa con ENI, la stessa e gli uffici regionali procedano in iter burocratici.Un comportamento ingiustificabile delle compagnie e censurabile anche sotto il profilo delle relazioni istituzionali". La Sel afferma che è per il non ampliamento dell area delle estrazioni e riteniamo che la stessa richiesta di incrementare la capacità estrattiva a 125.000 barili giorno non vada accettata. "Unitamente alle altre forze politiche del territorio ed a tutte le associazioni opereremo per impedire che le compagnie procedano" concludono "chiediamo alla stessa regione (parte politica ) di far sospendere qualsiasi procedura quantomeno fino a, quando non sarà, se sarà? Sottoscritto un nuovo accordo su cui pensiamo debbano esprimersi le comunità e lo stesso consiglio regionale".
 
Leonardo Pisani
fonte LA NUOVA DEL SUD
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
OkNotizie

I COMMENTI DEI VISITATORI
vita da avigliano | 25/04/2011 - 11:33
 
Anche le estrazioni petrolifere ora come se non bastassero già le malattie che ci sono in questo paese!
 
ANTONIO da AVIGLIANO | 25/04/2011 - 21:11
 
AVIGLIANESI...ORA E' TROPPO. CONTRASTIAMO CON TUTTA LA NOSTRA FORZA IL TENTATIVO DI DISTRUGGERE LA COMUNITA' AVIGLIANE SE ED IL SUO TERRITORIO