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19/04/2011
A.D 1128 : "AD OPPIDUM, QUOD VULGO NOMINATUR LACUPENSILEM"
In forse il ripristino dell'antico lago presso Piano del COnte
 
E stato bonificato da secoli, eppure vive ancora nell immaginario collettivo della Nazione Aviglianese, il lago dove la leggenda narra che vi fossero le anguille dell imperatore Federico II, lo specchio d acqua da cui Lagopesole prende il nome; come testimonia un documento in latino stilato nel 1128, durante un soggiorno del grande re Ruggero II D Altavilla nel maniero rosso per delle azioni militari contro le ribellioni dei vassalli; ove si nomina per la prima volta nomina Lagopesole: "ad oppidum, quod vulgo nominatur Lacupensilem". Era previsto un recupero dell antico lago che si trovava in località Piano del Conte, grazie all Accordo di Programma Quadro in materia di Beni e Attività Culturali tra la "Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio" e la Regione Basilicata; finanziato nel 2001, redatto su incarico Soprintendenza, fu approvato all unanimità in Consiglio Comunale nella seduta del 24.11.2005. Si Prevedeva la riqualificazione generale dell area con la ricostruzione del lago, un orto botanico su documenti dell Archivio di Napoli, la realizzazione di un pontile e di aree turistiche. Sul progetto interviene il consigliere comunale Vito Lorusso del Pdl affermando che la vicenda ha contorni di assoluta incertezza circa la sua realizzazione. "il progetto prevedeva un cofinanziamento, ossia il° stralcio di ? 774.685,35 dalla Soprintendenza ed il 2° di ? 800mila dalla Regione" continua Lorusso " Una scelta presa all unanimità in consiglio comunale per l occasione di sviluppo di tutto il comprensorio, per la vicinanza del lago al sito storico di Lagopesole ed a quello archeologico di Toppa dei Sassi di Filiano. Furono avviate,con difficoltà, le procedure di esproprio dei terreni interessati al ripristino, considerato che è zona di attività agricola. "Ricordo che il nostro gruppo si batté per ristorare i proprietari dei terreni oggetti di esproprio con delle agevolazioni e una corsia preferenziale per gli eventuali insediamenti turistici previsti" - continua il consigliere pdl "esprimevamo la preoccupazione dell ennesima opera progettata e non conclusa e di buttare al vento una grande occasione. Ora sarebbe facile dire che siamo stati profetici, a 6 anni dall approvazione del progetto del 1° stralcio si corre il rischio che i finanziamenti per l avvio non ci siano più". Lorusso informa che è stata presentata interrogazione al Sindaco Summa per conoscere la situazione del progetto, del rischio di perdere i fondi e che provvedimenti si intende prendere per accelerare l iter burocratico. "Si parla tanto di turismo e d iniziative della Regione per sostenerlo -è di pochi giorni fa un convegno a Lagopesole su i piot-, quando poi non si utilizzano i finanziamenti previsti per rilanciare il territorio comunale che va dal Potentino al Vulture-Melfese, interessante per valenze storiche, culturali che paesaggistiche "conclude Lorusso "Perdere questa occasione di sviluppo turistico sarebbe gravissimo dopo aver espropriato ettari alle aziende agricole ed aver speso soldi pubblici per gli indennizzi.".
 
Leonardo Pisani
fonte LA NUOVA DEL SUD
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 
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