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03/02/2011
UN CORSO DI AUTODIFESA CONTRO TUTTE LE VIOLENZE MASCHILI
Promosso gratuitamente dal Gruppo Coordinamento Donne di Avigliano
 
Al via da oggi e per tutti i giovedì pomeriggio, un corso di autodifesa gratuito per il gentil sesso. "Io donna mi ri-conosco, ri-conosco il mondo intorno a me", iniziativa dell'associazione GRUPPO COORDINAMENTO DONNE per promuovere momenti d'informazione, confronto, sensibilizzazione sulle problematiche legate alla violenza sulle donne, nonché sulle normative e sulle politiche che riguardano i diritti delle donne, coinvolgendo esperti e consulenti di varie discipline. Per l'associazione la violenza contro le donne esiste ed è in crescita; si manifesta in diverse forme nella quotidianità, nella vita domestica e sul lavoro; ma è un crimine che continua ad essere considerato dagli individui, dalle istituzioni sociali e dagli Stati come una questione privata. Uno degli obiettivi del progetto è di evitare che si circoscriva nella sfera privata un crimine di ordine pubblico. "La lettura del fenomeno della violenza alle donne si fonda sul dato, registrato da tutte le statistiche, che sono gli uomini ad agire la violenza contro le donne: è dunque violenza di genere (soltanto nel 1% ca. dei casi sono le donne ad usare violenza)" spiegano le organizzatrici "Tutte le ricerche condotte hanno evidenziato che la violenza non è riconducibile né alla psicopatologia, né alla marginalità sociale: è trasversale e lo è in quanto riguarda le modalità di costruzione del rapporto fra donna e uomo". Da queste premesse si propone di produrre cambiamenti "dalla parte delle donne" prima di tutto valorizzando la loro soggettività : contrastare la violenza, fare prevenzione significa anche offrire a donne e uomini occasioni e strumenti che consentano di affrontare con consapevolezza, senza stereotipi il problema della violenza alle donne. Particolare attenzione sarà data alle forme meno visibili come la violenza in ambito familiare, nelle relazioni affettive compreso lo stalking, le violenze psicologiche e fisiche rivolte alle donne migranti in famiglia e sul lavoro. Il progetto avrà luogo in un territorio privo di iniziative riguardanti la prevenzione della violenza di genere. Saranno sperimentati strumenti formativi e valutativi innovativi: durante gli incontri si affronterà il tema invitando i destinatari ad un'analisi delle loro percezioni: una vittima di violenza non sarà mai motivata ad agire in un contesto di riferimento personale giudicante o minimizzante il problema stesso. Alle donne sarà sottoposto un test di autovalutazione del rapporto col genere maschile che la donna può compilare in autonomia o con l'aiuto di un'operatrice (assistente sociale). In questo modo si sosterranno le donne ad emergere come vittime in modo non invasivo. Il progetto prevede, inoltre, un corso di autodifesa che favorirà l'acquisizione di consapevolezza riguardo potenzialità e risorse personali e formerà psicologicamente e fisicamente per la difesa personale, con alcune semplici tecniche, sia fisiche che psicologiche, e di imparare a gestire eventuali aggressioni o situazioni di forte insicurezza. E' per questo che le iscrizioni al corso saranno aperte a donne di tutte le età, giovani e meno giovani, indipendentemente dalla loro prestanza fisica. Bisogna, inoltre, considerare che la maggior parte delle violenze avviene dentro le mura domestiche: per questo i corsi di auto-difesa saranno organizzati prevedendo lezioni sulle principali mosse di autodifesa, utili per guadagnare quei pochi secondi necessari a scappare e chiedere aiuto in caso di aggressione, ma anche delle lezioni teorico-pratiche mirate a fornire una preparazione psicologica che metta le donne in grado di riconoscere quando un rapporto diventa "malato" e dare loro gli strumenti per uscirne. Per le iscrizioni, Gruppo Coordinamento Donne -www.gruppocoordinamentodonne.it, iscrizioni presso lo sportello Informa Famiglie in Corso Gianturco ad Avigliano.
 
Leonardo Pisani
fonte LA NUOVA DEL SUD
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