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14/12/2010
LA MUNICIPALE DA' CONSIGLI PER I "BOTTI DI FINE ANNO"
Campagna di prevenzione della polizia municipale e assessorato politiche sociali
 
Natale, festa di presepi ed alberi addobbati, ma anche di giochi pirici e fiammelle ma anche dei più pericolosi "botti", "castagne" o addirittura vere e proprie "bombe carta", che troppo spesso diventano un pericolo per chi li spara o anche per chi, sfortunatamente incappa nel loro raggio di azione. Come divertirsi senza correre e far ad altrui correre inutili rischi. Qualche accorgimento è suggerito dalla campagna di sensibilizzazione a cura del Corpo di Polizia Municipale e dall assessorato alle politiche sociali di Avigliano, attraverso degli volantini rivolti sia ai rivenditori che agli acquirenti, specie ai giovanissimi. " Con l approssimarsi delle feste aumenta l uso, molto spesso scorretto dei giochi pirici" afferma il comandante Donato Rosa" Proprio per sensibilizzare i più piccoli, che nella maggior parte dei casi non si rendono conto che questi giochi sono pericolosi, i loro genitori e gli operatori commerciali, è stato ideato questo volantino. Seppur con limiti di spazio, ci auguriamo che le informazioni riportate possano essere utili". Innanzitutto vi è qualche cenno normativo per la disciplina - D.lg. 58/2010- che vieta la vendita ai privati minori di 14 anni, una nuova normativa molto rigida data la grandissima quantità di incidenti, relativi ricorsi a ricoveri ospedalieri che vedono vittime di queste sostanze esplosive proprio molti giovanissimi. Avvertenze per i commercianti, che in caso di violazione della normativa sono passibili di arresto da tre mesi ad un anno ed ammenda da 2 mila a 20mila euro, sono loro i soli responsabili per la vendita ai minori. Per gli acquirenti, sempre per la legge devono avere sempre più di 14 anni, devono ricordarsi che quello che sembra un gioco contengono sempre sostanze o miscele esplosive, leggere bene le avvertenze specie per l indicazione dello spazio minimo di sicurezza; farli esplodere in spazi aperti e sopratutto - meglio ricordarlo sempre- non mirare a persone. Importante accertarsi se siano indicati nome del fabbricante, nome ed indirizzo dell importatore se non Comunitario, onde evitare di ritrovarsi con merce pericolosa per via di difetti di fabbricazione. Importantissimo, non raccogliere o avvicinarsi a quelli inesplosi, sono pericolosissimi.
 
Leonardo Pisani
fonte LA NUOVA DEL SUD
categoria: DA CLASSIFICARE
 
 

I COMMENTI DEI VISITATORI
carlo da aviglianese errante | 16/12/2010 - 08:29
 
Per far riflettere e dissuadere le persone a sparare i botti c'è una sola via: in caso di incidente, di spappolamento di mani e altro, le spese sanitarie devono essere a carico degli infortunati e nessun riconoscimento di punti per le eventuali pratiche per invalidità.
 
mario da como | 16/12/2010 - 23:42
 
carlo non dire cazzate: anche tu da piccolo (penso in base al tuo intervento che oramai sei un matusalemme) sparavi i bottiper capodanno e non ti sei mai fatto male giusto?
Che tu sia nato per rompere le palle o cosa? vivi e lascia vivere e soprattutto pensa alla tua invalidità mentale terun
 
caval donato non si guarda in bocca da monza | 16/12/2010 - 23:52
 
carlo MORALISTA ma firniscila!! Se quello in foto rappresenta la municipale giuro da domani mi converto al club CACASENNA
 
peppino da bisceglie | 16/12/2010 - 23:59
 
ma cud'journalalmn nud ptia met na' femmna chiud nu gnord bruttfatt?
 
Antonio da Avigliano | 18/12/2010 - 07:20
 
Boom...boom....boom...., e i ragazzini che vano a lanciar miniciccioli nei portoni dove abita spesso gente anziana chi li controlla?, la POLIZIA MUNICIPALE? ma dove, ma quando......boom..boom..boom
 
un terun da aviglianese | 18/12/2010 - 09:15
 
se leggete bene l'articolo si parla di botti proibiti, non dei fish-tac o delle stelline.