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29/09/2010
UNITA' POPOLARE VA CONTROCORRENTE E CHIEDE LA CHIUSURA DELL'APOF-IL DI CONTRADA SERRE
Avigliano, per il gruppo di opposizione si tratta di un'inutile spreco di risorse
 
Unita Popolare va controcorrente e chiede che il centro Apof-Il di Avigliano venga chiuso. Contrariamente alle altre forze politiche,l opposizione di sinistra in consiglio comunale considera la sede di contrada Serre uno spreco di risorse pubbliche da parte della Regione Basilicata e della Provincia. Ben 10 milioni euro nel solo 2009-lamenta Unita Popolare- senza aver creato un vero posto di lavoro ma solo pessima formazione. Anzi, si legge in un manifesto pubblico di U.P l ex assessore dipretrista alla Formazione Autilio annunciò per il 2013 uno stanziamento di 150 milioni euro. Per Unita Popolare la sede distaccata di Avigliano è una delle peggio gestite e critica i tentativi di salvarlo fatti dalle altre forze politiche: "Per mantenere in piedi questo inutile e costoso carrozzone- si legge in una nota- si tenta di riorganizzarlo chiudendo delle sedi periferiche come quella di Avigliano,che è risultata fra le peggio gestite . Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Socialisti e Popolo della Libertà vogliono salvarla con un azione bipartisan di cui si è fatto promotore il Consigliere Regionale antisprechi Gianni ROSA che si discuterà nel prossimo Consiglio Comunale". Già dall inizio dell anno, prima della campagna elettorale delle Regionali- continua il comuniato- abbiamo chiesto di chiudere tutti gli Apof-il con cui si finanzia solo il clientelismo ed il mantenimento della disoccupazione dei giovani, a cui si danno 300 Euro al mese per brevissimi periodi . Unita Popolare propone in alternativa di impiegare questi soldi per finanziare le Botteghe Scuola in cui ai giovani che s impegnano a fare gli apprendisti per almeno due anni venga data direttamente un integrazione salariale di 500 Euro al mese in aggiunta a quello che l artigiano riesce a dare". Un invito anche alla amministrazione Comunale di avanzare questa proposta alla Regione per sperimentare "l artigianato produttivo e non in quello artistico o di servizio per smetterla con l assistenzialismo straccione e con il concepire la formazione come un nuovo ammortizzatore sociale" .
 
Leonardo Pisani
fonte LA NUOVA DEL SUD
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