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25/05/2010
“PARLIAMOCI CHIARO” TRA ASSOCIAZIONI,POLITICA E GIOVANI.
Acussì Stess romotore di un questionario di idee e proposte fa dialogare politici, amministratori, associazionie giovani
 
Nati per caso, nati per gioco, nati per fare qualcosa per i loro coetanei e la comunità.Acussì Stess, l’associazione formata da giovanissimi nata l’anno scorso tra una chiacchierata tra amici che tra un’idea e l’altra organizzarono una kermesse estiva di due giorni e, continua a macinare iniziative, dopo la petizione per l’apertura del canile municipale con oltre 800 firme, questa volta ha fatto incontrare amministratori, politici, associazioni e giovani in un pubblico dibattito, fuori dai soliti schemi convenzionali. Idee, proposte, progetti, domande e risposte, polemiche e dialogo, altro che “quiet generation”, i giovanissimi dell’associazione si propongono, con la voglia del fare e chiedono solo di essere ascoltati come interlocutori, come cittadini che hanno a cuore il loro paese, i loro coetanei e anche le generazioni che verranno dopo di loro. “Enfants terribles” con tanta energia e desiderio di partecipazione attiva. All’incontro il sindaco Vito Summa, il consigliere regionale Gianni Rosa, intervenuti anche l’assessore Ivan Santoro e i consiglieri comunali Vincenzo Claps e Domenico Salvatore. Presentii anche le associazioni Politeia, L’Abete, Arci e Pro Loco.Importante questo dialogo alla pari, in un paese d alle tante associazioni culturali, qualcuna sulla carta, che spesso non riescono a comunicare, a collaborare. Segnali di cambiamento? Lo auspica Gianni Rosa, affermando che l’associazionismo deve riuscire a eliminare quel dualismo tra centro e frazioni, più fattore culturale che reale, proprio i giovani possono sradicare questo e rivolgendosi al primo cittadino invita a non commettere gli errori del passato degli interventi pioggia e iniziative a puzzle. “Necessità che associazioni, amministratori lavorino su un’idea” conclude Rosa “su un filo conduttore che permetta di progettare iniziative di qualità, connesse e che riescano ad andare oltre i confini comunali”.Tante le proposte di Acussì Stess: Lucio Mecca propone la valorizzazione del prodotto realmente tipico di Avigliano, lu mustazzuol, il tarallo ricoperto di zucchero le cui origini risalgono al 2 sec D.C, Angelo Sacco e Gerardo Galasso intervenivano sulle modalità di finanziamento, Margaret Mancusi lancia la proposta di una Summer school per lingue e matematica, le materie del futuro, Liliana Giordano intervistava i ragazzi mentre Oscar Mauriello e Toto Verrastro svolgevano il ruolo di operatori multimediali tra foto e video.Per Gli spazi associativi, il punto dolente del passato? Ecco il sindaco Summa: “Avremo il problema opposto, molti spazi anche innovativi come la bibliomediateca con annessa sala cinema e sala multimediale. Dobbiamo cambiare l’approccio: l’amministrazione offrirà gli spazi e apporto a quelle associazioni che produrranno idee, ma in cambio devono “dare produttività”, lavorare per la comunità restituendo iniziative ed eventi”. Ecco il commento del presidente Giuseppe Mecca e del vice Claudio Miglionico “Questo convegno, sì e rivelato un buon punto di partenza nella progettazione di un associazionismo nuovo.Avigliano non si cambia con la retorica, ma si fa con impegno e sacrificio! Non si può pretendere che una singola associazione, un gruppo di ragazzi abbia le competenze e le risorse per far fronte ai numerosi problemi di anni in cui la politica ha trascurato le esigenze giovanili, ma siamo convinti che l'era delle collaborazioni si stia aprendo”.
 
Leonardo Pisani
fonte LA NUOVA DEL SUD
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