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Descrizione del progetto

L'Orto Terapeutico ha l'importante ruolo di essere luogo di incontro e di integrazione intergenerazionale, per i giovani, gli anziani, le famiglie, i disabili, i disoccupati. L' O. T. propone attività collettive di giardinaggio e orticoltura e frutticoltura, in serra e all'aperto, al fine di promuovere l'educazione e la formazione di adulti e bambini al rispetto per l'ambiente e alla creazione e al consolidamento di legami sociali. Questo progetto nasce dalla voglia di cooperazione tra l’Ass. “Zia Lisa” e la Casa di Riposo “Sacra Famiglia” di Avigliano, al fine di costituire uno spazio vitale dove gli adulti e gli anziani possono curare l'orto insieme ai più giovani ed ai ragazzi disabili per trasmettere loro antiche conoscenze consolidate da anni di esperienze. Il progetto vede le persone disabili quali protagonisti con pari dignità al centro dell’attenzione, con la volontà di puntare fortemente sul patrimonio di potenzialità e qualità che troppo spesso viene trattato sul piano dell’assistenzialismo, evidenziando l’importanza del lavoro come mezzo terapeutico e per far acquisire ai disabili stessi un ruolo sociale. A questo obiettivo primario si affianca quello di favorire la socializzazione e l'integrazione tra cittadini, con particolare attenzione alle famiglie dei ragazzi disabili, alleviare la solitudine degli anziani, creando un ponte tra i residenti e gli utenti della struttura “Sacra Famiglia” con i giovani disabili e bambini presenti sul territorio, attraverso l’organizzazione di laboratori e attività ludico-educative, che coinvolgano le diverse generazioni e le diverse abilità. Il progetto si propone inoltre di sensibilizzare ed educare ad uno stile di vita eco-sostenibile e al rispetto del territorio, permettere a tutti gli abitanti del paese la partecipazione attiva dando ognuno il proprio contributo, migliorare la qualità della vita e costituire un tentativo di rallentare i ritmi frenetici imposti dalla società moderna.



Beneficiari del progetto

I beneficiari diretti del progetto sono i 12 ragazzi disabili dell’Ass. “Zia Lisa” e i 25 residenti della Casa di Riposo, che saranno coinvolti personalmente nella realizzazione dell’orto, in base ai diversi livelli di autonomia e abilità, con l’affiancamento dei volontari. Attraverso dei laboratori estivi saranno coinvolti anche i bambini, che entreranno in contatto con la disabilità, e apprenderanno dagli anziani pezzi di tradizione contadina. Beneficiari indiretti sono le famiglie, i giovani e l'intera rete territoriale, ossia altre associazioni ed enti, compresa la scuola.



Attività dell'organizzazione

Progetto di vita autonoma "Le chiavi di casa" (gruppo appartamento) e di agricoltura sociale in partenariato "Horto sociale", laboratori estivi di minori con e senza disabilità: "Raccontati dal sole" ( i vicoli del paese e mostra fotografica) e "W la libertà " su testo di Gherardo Colombo. Assistenza domiciliare, turismo accessibile, progetto di musicoterapia (scuola primaria), auto-mutuo aiuto.

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inviato il 22/03/2018
da Luciana Lovallo
per la categoria SEGNALAZIONI