ID: 1322
LA PROTESTA, LA DELUSIONE E LA RASSEGNAZIONE DI UNA MAMMA. NON LA CAMPAGNA DI STRUMENTALIZZAZIONE DELLE OPPOSIZIONI

23/09/2016

inviato da Vincenzo Claps
per Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale

TESTO NON FORMATTATO

LA PROTESTA, LA DELUSIONE E LA RASSEGNAZIONE DI UNA MAMMA. NON LA CAMPAGNA DI STRUMENTALIZZAZIONE DELLE OPPOSIZIONI Premetto: non è mia intenzione strumentalizzare la nota di una mamma che, prendendo carta e penna, mette nero su bianco tutta la sua rabbia e delusione verso alcune scelte di una delle amministrazioni più distratte e lontane che Avigliano abbia mai conosciuto. Ritengo invece doveroso fare alcune considerazioni, visto che non è una consuetudine, nella comunità Aviglianese, che dei cittadini (e non rappresentanti di parti politiche) scelgono spontaneamente di rivolgere delle chiare e nette critiche a coloro che amministrano il Comune di Avigliano. Questa, a mio avviso, è la migliore risposta a chi, in queste settimane, ci ha accusato di portare avanti campagne di disinformazione e anche a chi impartisce lezioni su come fare opposizione, senza leggere gli interventi. La questione riguardante lo spostamento delle attività didattiche e la gran confusione che ha comportato non è altro che uno dei tanti episodi in cui l’Amministrazione Comunale (democraticamente eletta dalla maggioranza dei cittadini) ha chiaramente dimostrato di essere lontana e distratta rispetto ai problemi che interessano la comunità aviglianese. Le argomentazioni della missiva, tutte valide e condivisibili, ruotano intorno ad punto centrale: il disinteresse e l’approssimazione di alcuni amministratori, che sentendosi onnipotenti, ritengono di poter effettuare delle scelte senza pensare alle conseguenze. La scusa della disponibilità della ditta dopo il 5 settembre è la solita “trovata” per dare una risposta e recitare il ruolo della parte responsabile che si fa carico di tutti i problemi. In realtà è la solita mezza verità di chi non ha avuto il coraggio di riconosce che, per mesi, ha praticamente dormito e si è svegliato nel mese di Luglio. Questo episodio ha anche dimostrato un altro dei tanti problemi che interessano la nostra società: il totale disinteresse verso i problemi della collettività e la costante tendenza di delegare agli altri delle scelte e delle decisioni a cui devono partecipare i cittadini. Questo è il terreno fertile su cui profilera la cattiva politica, quella delle promesse elettorali, capace di far passare come un favore un diritto del cittadino. Sul terreno della disinformazione sguazzano quei politici che, ciclicamente, utilizzano la sempre attuale e sentita crisi occupazionale, per fare attecchire le solite promesse di uno sperato posto di lavoro. Ed ecco che, alla fine, si finisce con lo scegliere coloro che sono più bravi a fare promesse e vedere fumo e non coloro i quali hanno idee e proposte per la propria comunità. Le lamentele e le proteste non portano a nulla, occorre, a mio avviso, la volontà di cambiare le sorti della nostra comunità, a partire dalle piccole cose. Francamente non so cosa rispondere all’autrice di questa lettera, se non invitarla a smuovere quelle coscienze dormienti e rassegnate al fatto che le cose non cambieranno mai. Proprio quel cambiamento che, come auspicava un martire come Paolo Borsellino, si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Avigliano, 22 Settembre 2016 Vincenzo Claps, Portavoce cittadino Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale Avigliano


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