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MARIANGELA ROMANIELLO (PSI): “SCUOLA. LA MAGGIORANZA GIALLO-VERDE ACCOLGA LE RICHIESTE DEGLI STUDENTI.”
 
 
Al grido “Giù la maschera” migliaia di studenti sono scesi nelle piazze delle principali città, manifestando contro il sostanziale disinteresse verso la scuola da parte del governo attuale.

Questa “parola d’ordine”, riprodotta sugli striscioni di apertura dei cortei, ha rappresentato un’esortazione quasi ironica, rivolta alle forze di maggioranza, a dire “finalmente” la verità sugli impegni e finanziamenti previsti per l’istruzione e la cultura, e contenuti nella prossima legge di stabilità.

A distanza di mesi dalla campagna elettorale, il “cambiamento” tanto promesso si concretizza in un’effettiva “involuzione”: un taglio netto delle ore destinate all’alternanza scuola-lavoro, assenza di nuove risorse per il diritto allo studio e gli assegni di ricerca, minori fondi per un’edilizia scolastica più sicura, mancato superamento del numero chiuso per le facoltà universitarie.

La scuola riveste un ruolo centrale nella formazione degli individui che, in un futuro non lontano, saranno chiamati come cittadini a guidare la nostra società. E’ un luogo fondamentale nel quale promuovere il dialogo e il confronto, l’integrazione e la reciproca accettazione tra le diverse comunità ed etnie.

Rappresenta un’opportunità per acquisire competenze e, nel contempo, sviluppare una capacità di analisi del mondo. Per tali ragioni, non bisogna trasformare questo tema in un “campo di battaglia”, fino al punto di cancellare le riforme, precedentemente introdotte, solo perché elaborate dagli “avversari” politici.

Alcuni strumenti legislativi ed operativi in materia di istruzione, promossi dalla coalizione di centrosinistra, si sono mostrati efficaci, altri meno. Confrontiamoci, maggioranza ed opposizione, sugli aspetti contestati. L’alleanza giallo-verde si apra alle richieste degli studenti, genitori, insegnanti, personale ATA e sindacati di categoria, prestando ascolto a chi, ogni giorno, lavora con sacrificio per il buon funzionamento.

L’argomento della cultura, già in passato bistrattato, sia esentato dalle conseguenze di scelte estemporanee, maturate guardando più i sondaggi che la realtà. La conoscenza e il sapere, come bene comune, appartengono all’intera umanità, e si caratterizzano per il loro valore universale: accessibili e gratuiti per tutti.

 
inviato il 17/11/2018
da Mariangela Romaniello (PSI): “Scuola. La maggioranza giallo-verde accolga le richieste degli studenti.”
per la categoria POLITICA
 
 
 
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