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02/08/2015
ID: 1086
I “PROGRESSISTI DEMOCRATICI” SCRIVONO AL PREFETTO E ALL’ORGANO REGIONALE DI CONTROLLO PER CHIEDERE DI AVVIARE LE PROCEDURE DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
inviato da I Consiglieri Comunali
Mimì Pace, Antonio Pace, Federica D’Andrea, Anna D’Andrea
per Progressisti Democratici per Avigliano
 

TESTO COMUNICATO NON FORMATTATO

Al Comune di Avigliano il 30 luglio nessuna approvazione del Bilancio Previsionale per il 2015, i “Progressisti Democratici” scrivono al Prefetto e all’Organo Regionale di Controllo per chiedere di avviare le procedure di scioglimento del Consiglio Comunale.

Per la prima volta ad Avigliano, nella storia amministrativa dell’ente degli ultimi quindi anni non viene approvato il Bilancio Previsionale nei tempi fissati dalla legge. Il 30 luglio scorso era il termine ultimo per l’amministrazione comunale di Avigliano, guidata dal sindaco Vito Summa, per portare all’attenzione del Consiglio la proposta di Bilancio Previsionale dell’anno 2015, data questa non rispettata dall’esecutivo che al suo secondo mandato e già dopo appena due mesi dalle elezioni amministrative, dimostra tutta la sua incapacità di amministrare l’Ente. Un fatto gravissimo sottolineato in consiglio comunale dai consiglieri di minoranza del gruppo “Progressisti Democratici” che hanno nella stessa seduta preannunciato la volontà di denunciare sia al Prefetto di Potenza che all’Organismo di Controllo Regionale quanto accaduto in spregio ai disposti di legge, con una nota a firma dei consiglieri Mimì Pace, Antonio Pace, Federica D’Andrea e Anna D’Andrea. La mancata approvazione del bilancio revisionale, oltre ad essere un fatto gravissimo, è una precisa volontà dell’esecutivo guidato dal sindaco Vito Summa di espropriare il Consiglio Comunale delle sue funzioni, dei suoi poteri di controllo sull’attività di gestione economica dell’Ente e, col continuare nell’esercizio provvisorio, il sindaco annulla la possibilità di proposta alternativa dei consiglieri comunali. Visti i comportamenti irresponsabili del sindaco Vito Summa e della sua giunta, che meritano non solo di essere stigmatizzati poiché irrispettosi dei poteri che per legge sono ascritti in capo al consiglio comunale, così come previsto dall’Art. 141 del Testo Unico degli Enti Locali si chiederà che si avviino le procedure di scioglimento del consiglio comunale. Tali atteggiamenti dell’amministrazione comunale di Avigliano guidata da Vito Summa, messi in atto già a meno di due mesi dall’insediamento del secondo mandato, vanno decisamente sanzionati poiché sono totalmente irrispettosi delle leggi, del rispetto delle funzioni del consiglio comunale, e non promettono nulla di buono per il futuro della nostra comunità !!!
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